Il radicalismo islamista non è stato cancellato, anzi ha prodotto un mostro perfino più feroce come l’Isis, che oggi sobbolle in varie parti del mondo. La war on terror ha reso più sicure le società occidentali, come dimostra il rarefarsi degli attentati islamisti. Ma ha avuto un prezzo. E per quanto nel suo discorso al Congresso Bush avesse voluto distinguere tra al Qaeda e islam, in Occidente vasti settori della politica e dei media sposarono la teoria dello «scontro tra civiltà»
La «guerra al terrorismo» fu proclamata dal presidente Bush nove giorni dopo l’11 settembre, in un discorso al Congresso. Da allora, e fino alla presidenza Obama, «war on terror» fu l’impegno e per certi versi l’ideologia delle democrazie occidentali, oltre che il pretesto col quale molti autoritarismi spensero nelle camere di tortura anche l’opposizione islamica non terrorista e talvolta neppure islamica. Adeguato alle intense emozioni del momento, il discorso di Bush leggeva l’attacco alle Twi