Missione per conto di Dio

La “guerra santa” del trumpiano Hegseth e la risposta di Leone XIV

il segretario della Difesa ha pregato perché «ogni proiettile trovi il suo bersaglio contro i nemici della rettitudine e della nostra grande nazione» e ha chiesto a Dio di concedere alle truppe «violenza travolgente»

La settimana scorsa il segretario della Difesa, Pete Hegseth, ha presieduto la cerimonia mensile di preghiera cristiana al Pentagono, la prima da quando è scoppiata la guerra con l’Iran. Ha recitato il Salmo 18, quello in cui Davide loda il Signore perché ha «tritato come polvere al vento» i suoi nemici, spazzandoli via «come il fango delle strade». Hegseth ha pregato perché «ogni proiettile trovi il suo bersaglio contro i nemici della rettitudine e della nostra grande nazione», e ha chiesto a D

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