Stando a nuovi rapporti dell’intelligence, il Cremlino starebbe valutando incursioni «su scala piccola scala». A spingere lo zar i successi tattici dell’Ucraina e le voci sull’esaurimento delle scorte di armamenti Usa. L’obiettivo? Testare la coesione dell’Alleanza atlantica
Vladimir Putin potrebbe testare la coesione della Nato con un attacco «limitato» contro uno dei paesi membri. Secondo gli analisti dell’intelligence statunitense, l’iniziativa russa potrebbe verificarsi in un arco temporale compreso tra l’autunno di quest’anno e il 2029. Proprio mentre prosegue la guerra in Ucraina. Lo riferisce il Wall Street Journal: gli scenari presi in considerazione dall’intelligence vanno da un attacco informatico all’invio di gruppi armati senza bandiera, fino a un’incurs