Sono almeno 12 le persone uccise e 309 quelle ferite in un attacco degli Houthi che ha preso di mira lo scalo dell’aeroporto King Khalid di Riad.

L’attacco ha provocato una serie di reazioni internazionali, con le Nazioni Unite e l’Unione europea che denunciano il rischio di una nuova escalation nella regione. Riad promette una risposta «ferma» all’attacco. L’Onu denuncia una grave escalation, Trump parla di un’azione «inaccettabile» e pensa se intervenire militarmente in favore dell’alleato saudita. Condanne arrivano anche dall’Unione europea, mentre gli Stati Uniti innalzano l’allerta per i propri cittadini nel Paese.

Il portavoce della coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita, Turki al-Malki, ha parlato di un «vero e proprio crimine di guerra», denunciando l’attacco contro uno dei terminal passeggeri dello scalo, nel quale hanno perso la vita e sono rimasti feriti viaggiatori e dipendenti aeroportuali. «Il comando della coalizione risponderà con fermezza a questo attacco terroristico», ha dichiarato. 

Si tratta dell’episodio più sanguinoso registrato nel regno saudita dal maggio 2015, quando un attentato suicida dello Stato Islamico provocò la morte di 21 fedeli in una moschea sciita nel governatorato orientale di Qatif.

Il ministero degli Esteri di Islamabad ha confermato il proprio sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale saudita, richiamando gli accordi di difesa congiunta tra i due Paesi e riconoscendo il diritto di Riad a proteggere la popolazione e le infrastrutture strategiche.

13:08

Attacco saudita su reti comunicazione a sud di Sanaa

Il governo saudita ha condotto un attacco contro infrastrutture e reti di telecomunicazione Houthi nell'area di Al-Naqlayn, nel distretto di Al-Siyani, a sud di Sanaa. Lo ha riferito l'agenzia iraniana Tasnim.

12:52

Houthi, Qatar allineato ad Arabia Saudita. Si fermi

 Gli Houthi hanno ammonito il Qatar a non allinearsi piu' con l'Arabia Saudita e interferire in Yemen. "Il ruolo del Qatar e' passato dalla mediazione per la risoluzione del conflitto a un errato allineamento con l'Arabia Saudita", si legge in una nota del ministero degli Esteri citata da al Masirah. "Invitiamo il Qatar a riconsiderare la propria posizione e il proprio coinvolgimento politico e mediatico nelle azioni rivolte contro il popolo yemenita", e' l'avvertimento

12:18

Meloni: "Condanno con fermezza gli attacchi degli Houthi"

Condanno con fermezza gli attacchi degli Houthi che hanno colpito l’aeroporto di Riad. Sono vicina all’Arabia Saudita e alle famiglie delle vittime e auguro ai feriti pronta guarigione. Gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili sono inaccettabili e devono cessare. L’Italia continuerà a lavorare con i partner della Regione per ridurre le tensioni e promuovere la stabilità e la libertà di navigazione nell’area.

11:56

Miliband: "Inorridito da Raid degli Houthi, i britannici evitino l'aeroporto di Riad"

Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband si è detto ''inorridito'' e ''sconvolto'' dall'attacco sferrato dagli HOUTHI contro l'aeroporto internazionale King Khalid di Riad, in Arabia Saudita, che ha causato la morte di 12 persone e il ferimento di oltre 300. "Sono sconvolto dall'ultimo attacco", ha scritto in un post su 'X'. "Consigliamo ai cittadini britannici di evitare l'aeroporto, di seguire le indicazioni delle autorità saudite e i nostri consigli di viaggio'', ha aggiunto il capo della diplomazia britannica.

11:29

Guterres esprime condanna per attacco Houthi aeroporto di RIad

Il segretario generale delle Nazioni unite, Antonio Guterres, ha condannato duramente l'attacco condotto ieri dagli Houthi dello Yemen contro l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad, in Arabia Saudita, che ha provocato almeno 12 morti e centinaia di feriti. Il capo dell'Onu ha chiesto la cessazione immediata degli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili, sottolineando che queste azioni violano il diritto internazionale. "Sono profondamente scioccato e condanno fermamente il sanguinoso attacco compiuto sabato dagli Houthi contro l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad, in Arabia Saudita, che secondo le notizie ha provocato 12 morti e centinaia di civili feriti", ha scritto Guterres sulla piattaforma X.

10:55

Kallas, fondamentale coordinamento tra Aspides e Riad

"L’attacco degli Houthi all’aeroporto internazionale di Riad è un orrendo atto di terrore. Non può esserci giustificazione per attacchi indiscriminati contro civili e infrastrutture civili". Così su X l'Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, e vicepresidente della commissione Ue, Kaja Kallas. L'Unione, aggiunge, "è solidale con il Regno dell’Arabia Saudita. Offriamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, e auguriamo una rapida guarigione ai feriti. Rimango in stretto contatto con il ministro degli esteri Faisalbin Farhan. I ministri degli Esteri dell’UE discuteranno delle crescenti tensioni nella regione lunedì. Un coordinamento rafforzato tra l’operazione navale dell’Ue nel Mar Rosso Aspides e la Coalizione multinazionale per la difesa marittima guidata dall’Arabia Saudita è vitale".

10:24

Arabia Saudita: Houthi mettono in guardia viaggiatori dall'utilizzare aeroporti del Regno

Il movimento yemenita sciita Ansar Allah, meglio noto come Houthi, ha messo in guardia i viaggiatori dall'utilizzare gli aeroporti dell'Arabia Saudita, dopo che ieri lo scalo internazionale Re Khalid di Riad è stato colpito da un attacco missilistico che ha causato almeno 12 morti e oltre 300 feriti. In un messaggio pubblicato su X, il portavoce militare del gruppo, Yahya Saree, ha affermato: "Rinnoviamo l'avvertimento a tutte le compagnie aeree, agli esperti, ai dipendenti, ai lavoratori e ai viaggiatori dall'utilizzare gli aeroporti e gli spazi aerei sauditi, poiché sono esposti al targeting e sono teatro di operazioni da parte delle nostre forze, ad eccezione degli aeroporti della Mecca e di Medina (le due principali città sante dell'Islam)". Saree ha invitato a "a prendere sul serio" l'avvertimento, aggiungendo che l'Arabia Saudita "si assume la responsabilità di qualsiasi intercettazione fallita".

10:00

Von der Leyen: "Raid sugli Houthi sono una pericolosa escalation"

''Il più letale attacco degli Houthi finora, quello all'aeroporto di Riad, segna una pericolosa escalation''. Lo ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen su X condannando il raid che ha causato la morte di 12 persone e il ferimento di oltre 300. ''Il nostro pensiero va alle vittime e alle loro famiglie. Siamo solidali con l'Arabia Saudita e il suo popolo''. Von der Leyen ha sottolineato che ''questi attacchi, perpetrati dai gruppi filo-iraniani, stanno spingendo la regione in una spirale di violenza. Stanno destabilizzando nodi cruciali per i trasporti e l'energia a livello globale, con ripercussioni che si propagano in tutto il mondo. Questi attacchi omicidi contro i civili devono cessare immediatamente''.

09:34

La Lega araba condanna gli attacchi degli Houthi: "Minaccia diretta a sicurezza e stabilità"

La Lega degli Stati arabi ha condannato i ripetuti attacchi del movimento yemenita sciita filo-iraniano Houthi contro l'Arabia Saudita, compreso quello di ieri che ha colpito l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad. In una dichiarazione pubblicata su X, la Lega araba ha sottolineato che i ripetuti attacchi alle infrastrutture dell'aviazione civile rappresentano una pericolosa escalation e una flagrante violazione del diritto internazionale. "Costituiscono inoltre una minaccia diretta alla sicurezza dei civili, alla navigazione aerea internazionale e alla sicurezza e stabilità della regione", ha aggiunto la Lega araba, ribadendo la propria solidarietà al Regno e alle misure che quest'ultimo decide di adottare per proteggersi. "La sicurezza dell'Arabia Saudita è parte integrante della sicurezza nazionale araba", si legge nel comunicato.

09:16

Chi sono le vittime dell'attacco degli Houthi

Secondo i dati diffusi dalle autorità saudite dell’aviazione civile, tra le dodici vittime figurano quattro cittadini sauditi, due del Bangladesh, uno statunitense, un egiziano, un giordano, un siriano, un palestinese e un sudanese.

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