L’onda degli studenti serbi ha travolto il “padre padrone” Vucic, amico di Putin e ostile ai diritti. L’ira del tycoon per il voto brasiliano: «Hanno fatto come Biden, i comunisti non mollano il potere»
Da due continenti del mondo così lontani, il vecchio e i ragazzini si sono tesi idealmente la mano per unirsi contro due pilastri dell'internazionale sovranista, infine abbattendoli contro ogni pronostico. E alimentando la speranza che qualcosa si sta muovendo per contrastare la politica muscolare ed elitista di chi vorrebbe pensionare la democrazia a favore degli uomini forti. Solo una speranza, attenzione, che avrà bisogno di conferme più probanti nella lunga stagione elettorale da qui alla pr