Il reportage

Tra cartoni vecchi, stracci e sogni perduti. L’attesa infinita dei migranti di Ceuta

Nell’exclave spagnola i migranti rimasti si dividono un pasto al giorno, molti vivono allo sbando. Le destre qui gridano i soliti slogan, ma non è più una storia di frontiere violate: è la foto di un’Europa algida e ingiusta

Yossuf vuole fare il barbiere e s’è portato da casa rasoio e pennelli. Mohamed ha quindici anni e ha i piedi buoni, destro e sinistro: lui farà il calciatore. Omar sta preparando il caffè, due pezzi di legno messi in croce per terra, il bricco sulla fiamma odora di spezie bruciate, vuole aprirsi un bar, magari su una spiaggia come questa. Aziz invece ha studiato, roba seria, economia aziendale, cercherà un’impresa che si fidi di lui, magari una grossa: i soldi, dice, se li farà di sicuro. Invece