A 17 anni entra nei Pasdaran e combatte nella guerra Iran-Iraq. Nel 2005 sostenne pubblicamente l’elezione di Ahmadinejad. Negli anni ha esercitato una grande influenza nelle Guardie rivoluzionarie nonché nella sua forza paramilitare Basij
Mojtaba Khamenei, 56 anni e secondogenito di Ali Khamenei, sarebbe stato scelto come nuova Guida Suprema dall'Assemblea degli esperti iraniani. Lunga esperienza religiosa ma senza aver ricoperto incarichi politici sarà lui, secondo il sito dell’opposizione con sede a Londra Iran International, a prendere in eredità il potere del padre dopo la sua uccisione nei raid di Usa e Israele.
Pur senza lo stesso carisma, Mojtaba Khamenei ha esercitato negli anni una notevole influenza dietro le quinte grazie ai suoi solidi legami con il Corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica, nonché con la sua forza paramilitare Basij.
A 17 anni è entrato nei Pasdaran combattendo nella guerra Iran-Iraq in un’unità molto radicale, prima di completare i suoi studi nel seminario sciita di Qom. Successivamente a Teheran inizia a lavorare nell’ufficio della Guida Suprema sotto la direzione del padre. Qui inizia a instaurare relazioni con il mondo politico e teologico più radicale del paese. Nel 2005 si schiera a favore dell’elezione di Ahmadinejad, allora il candidato più conservatore.
La rete finanziaria
Per gli esperti, Mojtaba era anche l’uomo giusto per gestire la rete finanziaria creata dal padre. Secondo quanto riporta Bloomberg, durante il suo mandato Ali Khamenei avrebbe costruito un impero immobiliare dal valore di oltre 100 milioni di sterline nel Regno Unito.
Lo avrebbe fatto attraverso prestanome, società fittizie e conti offshore grazie ai soldi provenienti dalle vendite di petrolio iraniano che sono stati fatti transitare su conti in banche britanniche, svizzere, del Liechtenstein e degli Emirati Arabi Uniti, tramite società fantasma registrate a Saint Kitts and Nevis e nell'Isola di Man.
Tra le strutture più documentate figura una villa su The Bishops Avenue a Londra - la cosiddetta "Billionaire's Row" - acquistata nel 2014 per 33,7 milioni di sterline. Il portafoglio si estende ad hotel di lusso a Francoforte e Maiorca, una villa nel "Beverly Hills di Dubai". Dietro questa rete finanziaria ci sarebbe il banchiere Ali Ansari, sanzionato lo scorso ottobre dal governo britannico per aver finanziato i Pasdaran. Anche Mojtaba è sotto sanzioni dal 2019 da parte degli Stati Uniti.
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