Il reportage

«La Terra promessa è nostra», la Cisgiordania preda dei coloni

Havat HaEitam è il risultato di quella che Smotrich ha definito «la rivoluzione in Giudea e Samaria», con l’espansione degli insediamenti e degli avamposti sotto il governo di Netanyahu. «Noi apparteniamo a questa terra e il nostro scopo è popolarla» racconta la 20enne Nachala. E gli spazi per i palestinesi continuano a diminuire

Eitam – «Sono cresciuta studiando la Torah e le sue pagine dicono chiaramente che questa è la nostra terra. Mi sento davvero fortunata a essere qui, dove vivevano duemila anni fa anche i miei antenati, e ad avere la possibilità di vivere nei luoghi della storia ebraica. È qui che il popolo d’Israele deve restare». Orit ha 22 anni e da quasi due vive nella fattoria di Eitam, nel sud della Cisgiordania occupata, a pochi chilometri da Gerusalemme e Betlemme. Indossa degli scarponcini marroni e una