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La Corte suprema dà un colpo a Netanyahu: anche i partiti arabi ammessi alle elezioni

I giudici hanno ribaltato la decisione della Commissione elettorale centrale: via libera alle formazioni di prevalenza palestinese. Alle urne potrebbero rappresentare l’ago della bilancia. Ma è polemica per il ritiro “forzato” del leader del partito Balad

La Corte Suprema di Israele ha deciso di ammettere alle elezioni politiche di fine ottobre quattro partiti a prevalenza palestinese, ribaltando una precedente decisione di un organo elettorale del paese, ma ha indotto il capo di uno di questi partiti a ritirarsi dalla corsa elettorale. La Commissione elettorale centrale, un organo ufficialmente indipendente ma espressione del parlamento esistente dove i partiti di destra hanno la maggioranza, aveva squalificato i tre partiti riunitisi nella List