le sanzioni non stroncano il flusso

Così l’Europa continua a mandare armi a Putin

Le sanzioni europee contro Mosca non hanno fermato del tutto il flusso di componentistica europea. Le ultime inchieste rimettono al centro il ruolo della Turchia

Nonostante le sanzioni, il traffico verso la Russia di armi e materiale utile alla guerra contro l’Ucraina non si è mai del tutto fermato. Di recente, le autorità austriache hanno smantellato una rete internazionale che forniva attrezzature ad alta precisione utilizzate per produrre motori di missili da crociera e aerei da combattimento russi. Secondo il ministero dell’Interno, l’azienda coinvolta avrebbe falsificato le informazioni sul destinatario e usato una rete di società di comodo in Turch