Nato come uno scherzo tra adolescenti, il fenomeno si è trasformato in una rete di profili TikTok e Instagram dedicati a deridere docenti e compagni. Dalle denunce agli interventi della polizia, cresce l'allarme nelle scuole. E le famiglie chiedono alle piattaforme di assumersi le proprie responsabilità
«Se essere la più grande, sporca e cattiva fosse uno sport. Quella professoressa». Questa scritta, in lingua spagnola, accompagna una clip di TikTok in cui, fino a che non verrà rimossa, si vede un calciatore che bacia un Pallone d'Oro. Il profilo che l’ha caricata ha il termine “Curis” sia nel nome che tra gli hashtag. I contenuti di quella pagina sono palesemente quelli di un ragazzino delle medie, o poco più grande: ci sono il 5 preso in una verifica, o i compagni che si professano eterosessu