La Casa Bianca ha notificato il Congresso il 2 marzo dell’inizio del conflitto e da quel momento i rappresentanti non hanno fatto nulla per dare copertura legale alla decisione. Con ogni probabilità, i repubblicani, che hanno la maggioranza alla Camera e al Senato, eviteranno accuratamente di calendarizzare qualunque voto al riguardo, circostanza che aprirà la danza degli esposti e dei ricorsi in tribunale
La guerra all’Iran contiene probabilmente diversi profili di illegalità, ma da domani lo sarà in modo inequivocabile. Scade venerdì, infatti, il termine dei 60 giorni che la legge sui poteri di guerra del 1973 concede al presidente, e dopo quel limite il Congresso, finora non consultato, deve intervenire. E in assenza di decisioni del potere legislativo, deve intervenire la magistratura. Per continuare le azioni militari in Iran il Congresso deve autorizzare una dichiarazione di guerra oppure au

