La solidarietà che non c’è

A ognuno i propri dublinanti: Meloni paga il “suo” Patto Ue

Germania, Svizzera e ora Austria. I paesi membri rimandano i richiedenti asilo in Italia. In 4 anni Roma ha sospeso 80mila pratiche. Le nuove norme hanno riattivato il sistema 

«Sono particolarmente fiera del fatto che stia prendendo corpo un pacchetto di norme importantissime, che l’Italia ha fortemente voluto e sostenuto, lavorando per costruire su di esse il più ampio consenso possibile». Con queste parole, pronunciate al Senato lo scorso marzo, la premier Giorgia Meloni accoglieva con qualche mese di anticipo il Patto migrazione e asilo che sarebbe entrato in vigore il 12 giugno. È stata una delle tante rivendicazioni del cosiddetto «cambio di paradigma» avvenuto a