Il tycoon ha affermato pubblicamente di aver detto al premier dello stato ebraico di compiere solo attacchi precisi e che non può riprendere la guerra. Secondo la Cnn il conflitto in Iran è costato circa 40-50 miliardi di dollari agli Stati Uniti
Nuove tensioni tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, questa volta a infastidire il presidente degli Stati Uniti sono gli attacchi in Libano da parte dell’esercito israeliano. Il tycoon ha affermato pubblicamente di aver detto al premier dello stato ebraico di compiere solo attacchi precisi e che non può riprendere la guerra. «Gli ho detto che deve agire in modo più mirato. Non abbattere edifici. Non può farlo. È troppo terribile e fa fare brutta figura a Israele». Trump inoltre ha rinnovato la sua campagna di pressione sul presidente israeliano Isaac Herzog affinché conceda la grazia a Netanyahu.
Sui suoi profili social, Trump ha pubblicato una mappa dello Stretto di Hormuz in cui il tratto marittimo conteso è ribattezzato «Stretto di Trump». Nell'immagine si vedono inoltre delle petroliere con la bandiera a stelle e strisce che transitano agevolmente. Intanto secondo i media statunitensi, i vertici del Pentagono sottoporranno a Donald Trump nuovi piani militari riguardo l’Iran visto lo stallo nelle mediazioni per arrivare a un accordo di pace.
PUNTI CHIAVE
11:46
Cnn, gli Usa si aspettano una proposta aggiornata dall'Iran entro domani
Cnn, gli Usa si aspettano una proposta aggiornata dall'Iran entro domani
Gli Stati Uniti attendono la proposta di pace rivista dell'Iran, che potrebbe arrivare entro domani: lo affermano alla Cnn fonti vicine alla mediazione. Donald Trump ha dichiarato ieri che i negoziati per porre fine alla guerra con l'Iran si stanno svolgendo "telefonicamente" perché "non si effettuano più voli" di 18 ore verso Islamabad, dopo che il primo round di colloqui in presenza si è concluso senza un accordo e il secondo è stato annullato.
Presidente Iran, "presenza di basi Usa rende i paesi della regione obiettivi legittimi"
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato che le basi militari degli Stati Uniti nella regione mettono in pericolo i Paesi ospitanti dal momento che ciò permette all'Iran per questo motivo di considerare il loro territorio come un obiettivo legittimo. Lo riferisce l'emittente dissidente iraniana, con sede all'estero, Iran International, aggiungendo che Pezeshkian ha anche affermato che la presenza straniera nella regione non migliora la sicurezza, ma anzi aumenta le tensioni. Il presidente iraniano ha aggiunto che gli Stati Uniti e Israele sono responsabili di qualunque tipo di situazione insicurezza che si verifica nello Stretto di Hormuz.
Cnn: “Agli Usa la guerra è costata 40-50 miliardi”
Secondo quanto riferito alla Cnn da tre persone vicine al dossier, la stima di 25 miliardi di dollari fornita ieri da un alto funzionario del Pentagono ai legislatori statunitensi in merito al costo totale della guerra con l'Iran fino a oggi sarebbe una cifra al ribasso, non comprensiva del costo della riparazione degli ingenti danni subiti dalle basi statunitensi nella regione. Una delle fonti citate dalla Cnn afferma infatti che la stima reale del costo si aggira intorno ai 40-50 miliardi di dollari, tenendo conto delle spese per la ricostruzione delle installazioni militari e la sostituzione delle infrastrutture distrutte
Axios: “Trump ha detto a Netanyahu di condurre solo attacchi mirati”
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato ad Axios, in un'intervista telefonica, di aver detto al primo ministro Benjamin Netanyahu che Israele dovrebbe intraprendere solo azioni militari "mirate" in Libano ed evitare una ripresa completa della guerra. "Ho detto a Netanyahu che deve agire in modo più chirurgico. Non abbattere edifici. Non può farlo. È troppo terribile e fa fare brutta figura a Israele", ha detto il tycoon al sito di notizie. Trump ha sottolineato di apprezzare il Libano e la sua leadership e di credere che il Paese possa "rinascere". "L'Iran ha rovinato il Libano. Il loro alleato (Hezbollah ndr.) ha rovinato il Libano. Quando l'Iran verrà eliminato, Hezbollah verrà automaticamente eliminato", ha affermato Trump
Trump, briefing sui nuovi attacchi
Il presidente americano Donald Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l'Iran dai comandanti, a partire dall'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, a conferma che il tycoon ha in seria considerazione la ripresa di azioni militari per superare lo stallo negoziale e sferrare il colpo finale prima di porre fine alla guerra. Tra le ipotesi, riferisce Axios in base a più fonti, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale, un blitz per mettere in sicurezza l'uranio iraniano altamente arricchito e attacchi "brevi e potenti".
Il petrolio balza a 126 dollari
Il petrolio balza ai livelli più alti da almeno quattro anni mentre cresce il pessimismo su una rapida fine del conflitto in Medioriente. Il Brent ha toccato nella notte i 126,41 dollari al barile, per poi ripiegare agli attuali 123,81 (+4,9%) mentre il Wti sale del 2,3% a 109,35 dollari. Sui mercati si teme che gli Stati Uniti possano riprendere gli attacchi all'Iran, scatenando la risposta di Teheran e facendo ripiombare il Medioriente nel caos.
Trump al leader israeliano: "Attacchi in Libano devono essere più precisi"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto al primo ministro Benjamin Netanyahu che Israele dovrebbe intraprendere solo azioni militari "chirurgiche" in Libano ed evitare una ripresa completa della guerra: lo ha dichiarato lo stesso Trump ad Axios in un'intervista telefonica.
Trump ha parlato con Netanyahu ogni giorno questa settimana e, durante le loro conversazioni, Netanyahu ha detto a Trump che dovrà intensificare la risposta israeliana agli attacchi di Hezbollah, secondo quanto riferito da funzionari israeliani.
"Ho detto a Netanyahu che deve agire in modo più mirato. Non abbattere edifici. Non può farlo. È troppo terribile e fa fare brutta figura a Israele", ha dichiarato Trump ad Axios. Trump ha sottolineato di apprezzare il Libano e la sua leadership e di credere che il Paese possa "rinascere".
"L'Iran ha rovinato il Libano. Il loro alleato (Hezbollah) ha rovinato il Libano. Quando l'Iran verrà eliminato, Hezbollah verrà automaticamente eliminato", ha affermato Trump.
Trump inoltre ha rinnovato la sua campagna di pressione sul presidente israeliano Isaac Herzog affinché conceda la grazia al primo ministro dichiarando che Herzog potrebbe diventare un "eroe nazionale". Sarebbe stato Trump a sollevare la questione della grazia durante la telefonata con Axios. "Mi piace, Herzog", ha detto Trump. "Diventerà un eroe nazionale se concederà la grazia a Bibi. Lo apprezzerei moltissimo". Secondo il tycoon il processo a Netanyahu "fa fare brutta figura a Israele" e ha liquidato le accuse come "chiacchiere da salotto".
"Bibi è un primo ministro in tempo di guerra. Non può avere questa storia che gli pende sulla testa", ha detto Trump.
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