«È stato un trigger rivivere le sensazioni dell’abbordaggio, anche perché questa volta eravamo soli. Ma le intimidazioni di Israele non ci fermano», raccontano gli attivisti che per salvare le barche abbandonate dopo l’intercettazione hanno messo in piedi una nuova missione
Droni sopra le barche. Interferenze nelle comunicazioni radio, anche sul 16, il canale della Vhf nautica dedicato alle emergenze. Disturbi nel segnale satellitare che hanno impedito ai dispositivi di navigazione di determinare correttamente la posizione in mare: «Sembrava come se, all’improvviso, fossimo finiti in Egitto o in Palestina». E poi di nuovo quella voce: «This is israeli navy», sentita durante gli abbordaggi della scorsa missione della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza, avvenut