l’atterraggio d’emergenza

Terrore FlyDubai, il mistero dei due piloti. Tel Aviv evoca un nuovo 11 settembre

Il copilota omanita che attacca il collega nel tentativo di far precipitare l’aereo, i caccia in volo, i dubbi sulla dinamica. Un intrigo internazionale, con i ministri Ben Gvir e Katz che cavalcano l’episodio gridando alla jihad. Durante la colluttazione il Boeing ha perso 5.000 metri di quota, per poi atterrare in Arabia Saudita

Nemmeno uno sceneggiatore di fervida fantasia avrebbe potuto immaginare una trama, racchiusa in poche ore di un giorno di ordinaria follia della nostra contemporaneità, che sta tra la farsa dell' L'aereo più pazzo del mondo e il dramma di Terrore ad alta quota. Per infine precipitare (sig!) nell'incubo funesto dell'attentato, e se non è un 11 settembre in sedicesimo è per la prontezza di riflessi di alcuni passeggeri che l'hanno sventato. Mentre l'epilogo si porta la solita domanda “a chi giova?