Heidi Levine del Washington Post aggredita e presa a calci in Cisgiordania da settlers con il volto coperto. Lapid accusa Netanyahu: «Queste violenze segnano il fallimento del governo». Il premier sulla difensiva: «Fatti poco chiari». Sondaggi: alle elezioni si profila un testa a testa
Gerusalemme – L’ennesima violenta aggressione da parte di coloni estremisti in Cisgiordania, stavolta a una famosa fotoreporter americana, diventa in poche ore tema di campagna elettorale in Israele. «Sono stata aggredita, spinta a terra. Per fortuna avevo addosso il giubbotto antiproiettile e l’elmetto; altrimenti, probabilmente, non sarei nemmeno qui, perché hanno continuato a prendermi a calci, ancora e ancora», ha raccontato Heidi Levine dal letto dell’ospedale di Ramallah dove è stata porta