Il lavoro della protezione civile per recuperare i corpi sotto le macerie non si è mai fermato. Sono tantissimi i gazawi che ancora cercano i resti dei parenti morti nei raid. Ci si aggrappa a dettagli: catenine, nei, cicatrici, anelli. Ma non basta. E intanto le bombe non hanno smesso di cadere
Cadaveri su cadaveri. «A Gaza si continua a morire, ma l’attenzione del mondo è altrove». I giornalisti locali della Striscia si sono riuniti brevemente per coordinarsi sul lavoro da fare, perché c’è ancora tanto da raccontare. Nella zona di Salah al-Din Street, nel centro di Gaza, alcuni giorni fa i soldati dell’Idf hanno ucciso tre persone, mentre altre quattro sono state ammazzate tra lunedì e martedì notte in un attacco a una casa nella parte occidentale di Gaza City. In queste settimane il


