Il presidente americano ha comunicato alla Norvegia che, in assenza di un premio Nobel, non si sente più «obbligato a pensare alla pace». In attesa di una riunione degli alleati europei, il premier britannico Starmer ha criticato la decisione di Trump come «completamente sbagliata». Nel frattempo, il tycoon ha invitato Putin a partecipare al Board of peace
Dopo la decisione di Donald Trump di imporre ai paesi che si stanno opponendo alla politica della Casa Bianca dazi del 10 per cento, il presidente americano si è rivolto direttamente al premier norvegese, comunicandogli che senza il premio Nobel non si sentirà più «obbligato a pensare alla pace».
Nel frattempo, i leader europei stanno cercando di mettersi d’accordo su una linea di risposta al tycoon: le opzioni sul tavolo sono diverse, inclusa l’imposizione di dazi per oltre 90 miliardi di euro.
PUNTI CHIAVE
10:51
Trump ha invitato Putin a fare parte del Board of peace
10:14
Trump alla Norvegia: "Non mi sento più in dovere di pensare solo alla pace"
Bruxelles, Rutte ha incontrato i ministri di Danimarca e Groenlandia
Il segretario della Nato Mark Rutte ha incontrato a Bruxelles il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poelsen, e la ministra degli Esteri della Groenlandia, Vivian Motzfeldt. "Abbiamo discusso - riferisce Rutte via social - dell'importanza dell'Artico, inclusa la Groenlandia, per la nostra sicurezza collettiva e di come la Danimarca stia intensificando gli investimenti in capacità chiave. Continueremo a lavorare insieme come alleati su queste importanti questioni", conclude.
Ungheria: "La questione della Groenlandia non riguarda la Ue"
Peter Szijjarto, ministro degli Esteri ungherese, ha affermato che la questione groenlandese è per Budapest "una questione bilaterale che può essere risolta tramite colloqui tra le due parti. Non credo che sia una questione dell'Ue". Per questo, riporta il Guardian, l'Ungheria non sosterebbe una dichiarazione congiunta dell'Unione europea sul tema.
Trump sulla Groenlandia: "Uso forza militare? No comment"
Il tycoon non ha voluto rispondere ("no comment") alla domanda su un possibile utilizzo di forza militare per il possesso della Groenlandia durante un'intervista con la Nbc news.
Trump: "L'Unione europea pensi a Russia e Ucraina"
Il presidente statunitense Donald Trump - in un'intervista a Nbc News - ha detto che: "L'Europa dovrebbe concentrarsi sulla guerra con la Russia e l'Ucraina perché, francamente, si vede bene a cosa li ha portati". E poi ha rimarcato: "È su questo che l'Europa dovrebbe concentrarsi, non sulla Groenlandia".
Metsola: "L'Ue sulla Groenlandia è unita"
Roberta Metsola - presidente del Parlamento europeo - è intervenuta al parlamento di Strasburgo ricevendo una standing ovation di oltre un minuto dai deputati presenti in Aula dopo aver sostenuto fortemente l'unità dell'Unione sulla questione artica. "L'Unione europea sta con la Danimarca e il popolo la Groenlandia e lo fa in maniera unita e determinata", ha detto Metsola. Per poi criticare le minacce tariffarie di Trump che "non rafforzeranno la sicurezza dell'Artico e potrebbero anzi sortire l'effetto contrario", ha concluso Metsola.
Paesi Bassi: le minacce tariffarie di Trump sono "irresponsabili"
I Paesi Bassi - tramite il suo ministro delle Finanze neederlandese Eelco Heinen - ha giudicato come "irresponsabili" le minacce tariffarie statunitensi nei confronti degli otto paesi che hanno accettato di inviare un contingente militare in Groenlandia, tra cui anche i Paesi Bassi.
Commissione europea: "Bruxelles farà tutto il necessario per proteggere i suoi interessi economici"
Il portavoce della Commissione europea Olof Gill - nel canonico incontro con la stampa - ha risposto in merito alle minacce di dazi di Donald Trump che potrebbero innescare una nuova guerra commerciale con un alleato cruciale per Bruxelles, oltre ad essere un membro Nato. "È chiaro dalle riunioni tra i leader dell'Unione europea che la priorità è non far precipitare la situazione ed evitare i dazi", ha affermato Gill. Che poi ha aggiunto sulla minaccia di dazi: "In ultima analisi i dazi danneggerebbero i consumatori e le imprese su entrambe le sponde dell'Atlantico- ha continuato il portavoce della Commissione europea -. L'Unione europea ha costantemente sottolineato il suo comune interesse transatlantico per la pace e la sicurezza nell'Artico, anche attraverso la Nato". Se i dazi dovessero essere imposti: “L'Ue sarebbe pronta a rispondere utilizzando gli strumenti a sua disposizione e farà tutto il necessario per proteggere i suoi interessi economici”.
Dazi Usa, la posizione della Francia
Prima della riunione dell'Eurogruppo a Bruxelles, il ministro delle Finanze francese Roland Lescure ha invocato una risposta forte e compatta da parte dell'Unione europea contro le minacce di dazi al 10 per cento di Donald Trump per l'invio di truppe europee in Groenlandia.
Il presidente della Camera, Mike Johnson: "Non dichiareremo guerra alla Groenlandia"
Il presidente della Camera dei rappresentanti Mike Johnson ha detto - durante un'intervista a Sky news - che: "secondo il nostro sistema costituzionale, il Congresso deve dichiarare guerra. Non prevedo alcuno scenario in cui dichiariamo guerra alla Groenlandia". Poi il leader repubblicano ha specificato che: "Se si trattasse di un'incursione militare su larga scala, bisognerebbe coinvolgere il Congresso".
Il commissario Ue all'Economia, Dombrovskis: "Inaccettabile minacciare dazi"
Il commissario all'Economia dell'Unione europea Valdis Dombrovskis ha dichiarato - al suo arrivo a Bruxelles per la riunione dell'Eurogruppo - che: "Minacciare dazi non è accettabile come mezzo per affrontare le questioni (in riferimento alla Groenlandia, ndr)". Poi ha aggiunto: "Dobbiamo ricordare che il Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti è il più grande al mondo, quindi c'è molto da perdere economicamente, sia per l'Europa, ma anche per gli Usa, le sue aziende e i suoi lavoratori. Pertanto, dobbiamo lavorare per trovare una soluzione costruttiva per andare avanti, rispettando il diritto internazionale e prendendoci cura delle nostre importanti relazioni economiche e politiche", ha infine concluso il commissario europeo.
Davos, la Danimarca non parteciperà
Secondo Bloomberg, la Danimarca non manderà nessun funzionario danese al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, a causa della disputa sul controllo della Groenlandia. "Possiamo confermare che il governo danese non sarà rappresentato a Davos questa settimana", ha dichiarato il Wef.
Ue, giovedì sera vertice straordinario sulla Groenlandia
L'Unione europea ha comunicato che giovedì sera, verso le 19 ore italiane, si terrà un vertice straordinario sulla Groenlandia con i leader europei.
Il primo ministro norvegese: "Non è il governo che assegna il Nobel"
Il primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Store, ha risposto alle accuse che il presidente statunitense Donald Trump ha mosso alla Norvegia per l'assegnazione del premio Nobel. "Il Premio Nobel per la Pace, ho spiegato chiaramente anche al presidente Trump, viene assegnato da un comitato indipendente e non dal governo norvegese", ha ribadito Gahr Store. Trump aveva infatti accusato il governo norvegese per la mancata assegnazione del Nobel che, invece, era stato assegnato a Maria Corina Machado. "La posizione della Norvegia - ha poi aggiunto Store - sulla Groenlandia è chiara. La Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca e la Norvegia sostiene pienamente il Regno di Danimarca su questa questione".
Ue, oggi Kallas incontra i ministri della Danimarca e della Groenlandia
Kaja Kallas - Alta rappresentate per la politica estera dell'Unione europea - incontrerà nel pomeriggio il ministro della Difesa della Danimarca, Troels Lund Poulsen, e il ministro degli Esteri della Groenlandia, Vivian Motzfeldt.
Cremlino sulla Groenlandia: "Arrivano molte informazioni allarmanti"
Il Cremlino, tramite il suo portavoce Dmitry Peskov, ha commentato le notizie provenienti dall'Artico dove ormai si è accentuata la sfida geopolitica tra gli Stati Uniti e alcuni paesi alleati della Nato. A proposito di ciò, Peskov ha detto ai giornalisti che: "Nel complesso, negli ultimi giorni sono arrivate molte informazioni allarmanti. Naturalmente, stiamo monitorando tutto ciò che sta accadendo molto attentamente e analizzandolo". Tuttavia, Peskov si è rifiutato di commentare i piani della Russia riguardo a Danimarca e Groenlandia.
Salvini: "La risposta a Trump non è quella di Macron"
"Trump ha dei metodi a cui non siamo abituati, ma la risposta non è quella di Macron, non è quella di mandare truppe in Groenlandia". Lo afferma il vicepresidente del consiglio e ministro dei Trasporti Matteo Salvini a margine dell'inaugurazione del potenziamento del Ponte Manzonki di Lecco. "Che facciamo - si chiede - Nato contro Nato? Mandiamo le truppe francesi contro il governo americano?". "Mi auguro - prosegue - che ci sia una risposta cauta prudente e sensata come sta portando avanti il governo italiano". "Sono un autonomista e sono il segretario della Lega - aggiunge - quindi per la Groenlandia decidano i groenlandesi".
Macron convoca il Consiglio di difesa
Emmanuel Macron convoca per oggi a mezzogiorno un consiglio di difesa e sicurezza nazionale per discutere della situazione internazionale. Lo ha annunciato l'Eliseo. Il presidente, i vertici militari e i ministri competenti affronteranno in particolare la questione della Groenlandia. Si discuterà anche di Siria e Iran.
Trump ha invitato Putin a fare parte del Board of peace
Mentre il presidente americano predica la necessità di mantenere lontana dalle mire di cinesi e russi la Groenlandia, ha scelto di invitare al Board of peace per la ricostruzione di Gaza anche il presidente russo Vladimir Putin. Il Cremlino starebbe valutando l'invito.
Starmer: "Sbagliato usare i dazi contro gli alleati"
Il premier britannico Keir Starmer ha detto che la minaccia di Trump di imporre dazi agli alleati della Nato per questo motivo è "completamente sbagliata". "La Danimarca è un alleato stretto del Regno Unito e degli Stati Uniti, un orgoglioso membro della Nato che si schiera al nostro fianco, anche a costo di un vero costo in termini di vite umane. Negli ultimi decenni, le alleanze sono durate perché si basano sul rispetto e sulla collaborazione, non sulla pressione. Ecco perché ho affermato che l'uso di tariffe doganali contro gli alleati è completamente sbagliato. Non è il modo giusto per risolvere le divergenze all'interno di un'alleanza, né è utile inquadrare gli sforzi per rafforzare la sicurezza della Groenlandia come giustificazione per la pressione economica. Tali misure danneggiano i lavoratori britannici, le imprese britanniche e l'economia britannica. Ed è per questo che sono stato così chiaro su questo tema. Una guerra commerciale non è nell'interesse di nessuno e il mio compito è sempre quello di agire nell'interesse nazionale del Regno Unito".
Starmer: "Serve una discussione calma tra gli alleati"
"In Groenlandia, il modo giusto per affrontare una questione di questa gravità è attraverso una discussione calma tra alleati" ha detto il premier britannico Keir Starmer. "E diciamolo chiaramente: la sicurezza della Groenlandia è importante, e lo sarà ancora di più man mano che il cambiamento climatico rimodellerà l'Artico, con l'apertura delle rotte marittime e l'intensificarsi della competizione strategica. L'estremo Nord richiederà maggiore attenzione, maggiori investimenti e una difesa collettiva più forte".
Trump alla Norvegia: "Non mi sento più in dovere di pensare solo alla pace"
"Considerando che il vostro paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato 8 guerre in più, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America". Lo scrive Donald Trump in una lettera al primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr St›re. "La Danimarca non può proteggere quella terra dalla Russia o dalla Cina, e perché mai dovrebbero avere un 'diritto di proprietà'? Non ci sono documenti scritti", afferma il tycoon riferendosi alla Groenlandia.
Cina: "Gli Stati Uniti rispettino il diritto internazionale"
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun, nella quotidiana conferenza stampa a Pechino, ha criticato le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sui dazi contro i paesi che si oppongono alla presa della Groenlandia: "Il diritto internazionale fondato sulla Carta delle Nazioni unite è la base dell'ordine mondiale e deve essere salvaguardato", ha detto. Guo ha inoltre esortato Washington a non utilizzare Pechino come giustificazione per iniziative unilaterali. "Invitiamo gli Stati Uniti a smettere di usare la cosiddetta 'minaccia cinese' come pretesto per perseguire interessi privati", ha affermato.
A Davos Trump incontrerà Rutte
Si apre oggi il World economic forum di Davos. L'intervento di Donald Trump è previsto per mercoledì e ha fatto sapere che in quell'occasione incontrerà il segretario generale della Nato con cui ha parlato ieri.
Trump: "Va allontanata minaccia russa, noi lo faremo"
"Da vent'anni la Nato sta ripetendo alla Danimarca che 'deve allontanare la minaccia russa dalla Groenlandia'. Purtroppo, la Danimarca non è stata in grado di fare nulla al riguardo. Ora è giunto il momento, e sarà fatto!!". È quanto scritto dal presidente Donald Trump su Truth Social a proposito della necessità di garantire la sicurezza del territorio autonomo danese.
© Riproduzione riservata


