La Commissione europea ha avviato una nuova indagine formale a carico di X, il social controllato da Elon Musk, riguardo alle immagini deepfake sessualmente esplicite generate dal sistema di intelligenza artificiale Grok. La procedura, precisa Bruxelles in una nota «estende l'indagine in corso lanciata nel 2023 in merito all'attuazione di X» riguardo alle normative del Digital Services Act (Dsa).

Nell’ultimo mese Grok ha generato oltre 5,5 miliardi di immagini. Nei giorni scorsi la piattaforma ha introdotto nuove restrizioni che impediscono agli utenti di modificare e generare immagini di persone reali sessualizzate. Il cambiamento di rotta è avvenuto a seguito del faro acceso da governi e istituzioni di diversi paesi del mondo.

L’inchiesta Ue

La nuova inchiesta «valuterà se la piattaforma consideri adeguatamente e mitighi i rischi associati allo sviluppo delle funzionalità di Grok su X nella Ue. Questo include i rischi collegati alla disseminazione di contenuti illegali nella Ue, come immagini sessualmente manipolate o che possano equivalere a materiale su abusi su minori», si legge.

Secondo la commissione europea «questi rischi sembrano essersi materializzati». Parallelamente la Commissione ha prolungato la sua indagine già aperta per verificare se X abbia mitigato in maniera appropriata tutti i rischi sistemici previsti dalla Dsa.

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