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Transazioni e scatole cinesi: la guerra arricchisce Trump

Dall’inizio dell’anno i veicoli finanziari del presidente hanno guadagnato almeno 10 miliardi. La volatilità prodotta dal conflitto in Iran ha creato nuove opportunità d’investimento

Il 23 marzo, a meno di un mese dall’inizio della guerra, pochi minuti prima che Donald Trump annunciasse sul social Truth di avere avuto «conversazioni molto buone e produttive» con l’Iran, qualcuno ha comprato circa 1,5 miliardi di dollari di futures sull’indice S&P 500. Appena uscito il post del presidente, i mercati hanno tirato un sospiro. L’indice Brent è crollato di oltre il 10 per cento, e chi aveva scommesso in anticipo sul calo del prezzo del petrolio ha fatto incassi enormi. Secondo il

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