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Ue e l’ombra minacciosa del Golfo: il primo rischio è la stagflazione

La guerra all’Iran non danneggerebbe tutti allo stesso modo. Se continuasse a lungo, a pagare il prezzo più alto sarebbero paesi asiatici ed Europa. La transizione energetica e verde non è più rinviabile; non solo per l’ambiente, ma per l’autonomia strategica

L’attacco all’Iran ci ricorda ancora una volta, in caso lo avessimo dimenticato, che l’Europa è vulnerabile a ogni stormir di fronde. La chiusura dello Stretto di Hormuz, da cui transita circa un quinto del petrolio globale e una quota significativa del gas naturale liquefatto, ha fatto impennare i costi di assicurazione e trasporto; e la reazione dei prezzi è stata significativa, anche se non (ancora) drammatica. Il barile di Brent, che a causa dei nervosismi dei mercati era già salito da 60 a

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