Notte di tensione in Medio Oriente con l’esercito Usa che ha annunciato di aver eseguito un attacco militare a Hormuz in risposta a quello che il presidente Donald Trump ha definito una violazione del cessate il fuoco. Nelle ultime ore, infatti, i Pasdaran avevano attaccato una nave che transitava nello Stretto.

Il vicepresidente J. D. Vance ha commentato il raid americano contro depositi di munizioni e droni iraniani. «L’Iran ha firmato un accordo di cessate il fuoco. Noi lo abbiamo rispettato. Se hanno obiezioni sulle modalità di attuazione del memorandum d’intesa, possono prendere il telefono e chiamare. Ma alla violenza risponderemo con la violenza», ha scritto su X.

In risposta, i Pasdaran hanno affermato di aver attaccato siti statunitensi nella regione del Golfo in rappresaglia agli attacchi americani in Iran. «Se l’aggressione si ripeterà, la nostra risposta sarà più ampia di questa», ha affermato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche secondo un post della televisione di stato di Teheran su Telegram.

Intanto in Libano la milizia filoiraniana Hezbollah ha rifiutato pubblicamente l’accordo firmato a Washington con Israele, protestando contro il governo a Beirut.

PUNTI CHIAVE

11:40

Iran, Bahrein denuncia attacco con droni iraniani

10:29

L'accordo trilaterale tra Israele, Libano e Usa

09:19

Teheran: "Da Usa sconsiderata violazione della tregua"

13:20

Iran: consigliere militare guida suprema, "risposta a ogni violazione accordo sara' rapida e decisa"

La risposta a qualsiasi violazione di un articolo del memorandum d'intesa tra Teheran e Washington "sarà rapida e decisa". Lo ha scritto su X Mohsen Rezaee, consigliere militare della guida suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei. Gli Stati Uniti, ha affermato Rezaee, "nel sostenere le azioni delle sue forze proxy nella regione, hanno violato il primo articolo del memorandum e, con la continuazione delle provocazioni nello Stretto di Hormuz, hanno violato il quinto". 

12:12

Nave cisterna colpita nello stretto di Hormuz

Una nave cisterna colpita nello Stretto di Hormuz. L'agenzia britannica Ukmto rende noto di aver ricevuto una segnalazione di "un incidente nello Stretto di Hormuz" e precisa che il "comandante" di una "nave cisterna ha segnalato che è stata colpita da un proiettile non identificato". Danneggiata la plancia. Per l'equipaggio non ci sarebbero state conseguenze.

11:40

Iran, Bahrein denuncia attacco con droni iraniani

Il ministero degli Esteri del Bahrein ha denunciato un "attacco contro il suo territorio, avvenuto all'alba di oggi da parte di diversi droni iraniani", senza precisare quali siti siano stati colpiti. In una nota, il ministero ha denunciato "una palese violazione della sovranità nazionale, una grave minaccia alla sicurezza dei cittadini e dei residenti e una palese violazione delle leggi e convenzioni internazionali che vietano di colpire obiettivi civili e di terrorizzare persone innocenti".  "Il ministero ribadisce che i continui attacchi del regime iraniano, in un momento in cui gli sforzi regionali e internazionali stanno puntando a una de-escalation, attribuiscono a Teheran la piena responsabilità di aver minato gli sforzi di pace e rivelano un approccio basato sulla destabilizzazione della sicurezza, sull'esportazione del caos e sull'indebolimento della stabilità regionale", ha affermato il Bahrein.

10:29

L'accordo trilaterale tra Israele, Libano e Usa

Tutti i punti del documento firmato a Washington dai capi delegazione dei due paesi. Dal disarmo al ritiro dell'Idf passando per il rispettivo riconoscimento statale

 

09:28

Tajani: "L'accordo in Libano è un passo avanti"

 L'accordo raggiunto a Washington tra Israele e Libano "è certamente un passo in avanti. Ho appena parlato con la nostra ambasciata a Beirut. I segnali sono positivi e adesso bisogna trasformare l'accordo in un'azione pratica". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a Dubrovnik, a margine del Dubrovnik Forum. "Noi siamo pronti a fare la nostra parte, anche in futuro, d'accordo con la Francia. L'Italia, credo, potrà svolgere un ruolo non secondario per la ricostruzione di un sistema, anche istituzionale, che deve essere sempre più garante della sovranità libanese", ha proseguito Tajani, secondo cui "ci vorrà tempo, vediamo come si trasformerà l'accordo, però è importante che si sia già raggiunto l'obiettivo della firma". L'Italia, ha confermato il titolare della Farnesina, è pronta a "svolgere un ruolo anche con le nostre forze armate, con una missione internazionale dopo Unifil e anche pronta a continuare a formare, come stiamo facendo ormai da anni, le forze armate libanesi con una missione bilaterale. Per l'Italia, il Libano rimane una priorità, continueremo a parlarne e continueremo a lavorare affinché si possa contribuire anche in questa parte del Medio Oriente alla stabilità". 

09:24

Iran: Pasdaran, lanciati attacchi rappresaglia contro siti Usa nel Golfo

I Pasdaran hanno affermato di aver attaccato siti statunitensi nella regione del Golfo in rappresaglia agli attacchi americani in Iran. "Se l'aggressione si ripeterà, la nostra risposta sarà più ampia di questa", ha affermato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche secondo un post della televisione di stato di Teheran su Telegram.

09:19

Teheran: "Da Usa sconsiderata violazione della tregua"

Gli ultimi attacchi statunitensi all'Iran sono stati una "violazione sconsiderata" del cessate il fuoco. Gli Stati Uniti "hanno attaccato ancora una volta l'Iran nel bel mezzo dei negoziati", ha affermato su X Ibrahim Azizi, capo della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento di Teheran, "il presidente fallito statunitense ha dimostrato di non avere alcun impegno nei confronti dei principi del negoziato o di un cessate il fuoco". La "violazione sconsiderata" della tregua portera', "come sempre, a una ritirata e al rimpianto" per gli Stati Uniti", ha concluso Azizi, "lo scaricabarile non funziona piu'". Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha riferito nelle scorse ore che le sue forze navali hanno preso di mira posizioni militari statunitensi in tutta la regione in risposta agli attacchi americani nel sud del Paese, lanciati dagli Usa dopo aver accusato Teheran di aver colpito una nave mercantile che attraversava lo Stretto di Hormuz.

09:06

Hezbollah in piazza a Beirut contro l'accordo, interviene l'esercito

I sostenitori del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah hanno protestato nella notte nelle strade di Beirut contro l'accordo quadro raggiunto tra Libano, Israele e Stati Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa libanese Nna e da giornalisti dell'Afp. Secondo la Nna, "hanno sfilato in motocicletta per le strade di Beirut", in particolare nei quartieri vicino al Parlamento e lungo una strada che porta all'aeroporto, bloccando almeno una strada con pneumatici in fiamme. L'Afp ha visto persone in motocicletta percorrere una strada, così come posti di blocco temporanei allestiti dall'esercito libanese in diverse vie.

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