Donald Trump ha messo in dubbio che siano scaduti i termini previsti dalla legge che obbliga il presidente a chiedere al Congresso l’autorizzazione per proseguire le ostilità oltre 60 giorni. In una lettera ai deputati, ha sostenuto che il cessate il fuoco con l’Iran avrebbe «fermato» il conteggio dei 60 giorni, un’interpretazione contestata da molti esperti.

Intanto il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha ordinato il ritiro di circa 5mila soldati americani presenti in Germania. L’operazione sarà completata entro sei-dodici mesi. L’annuncio arriva dopo che Trump aveva criticato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, secondo cui l’Iran sta «umiliando» gli Stati Uniti.

PUNTI CHIAVE

12:20

«La guerra è finita»: così Trump scavalca di nuovo il Congresso

10:38

Gli Usa lavorano a un incontro Aoun-Netanyahu

09:51

Teheran: «Probabile la ripresa del conflitto con gli Usa»

12:20

«La guerra è finita»: così Trump scavalca di nuovo il Congresso

Alla scadenza dei 60 giorni dall’inizio dell’attacco all’Iran il presidente Usa è tenuto a notificare l’operazione al Congresso, che dovendo approvarla (oppure no) può fare da contrappeso. La scadenza era proprio il 1° maggio, ma il tycoon ha inviato una lettera ai deputati sostenendo che «la guerra è finita». In sostanza, Trump utilizza l’argomento del cessate il fuoco per neutralizzare i poteri congressuali. «Non c’è stato scambio di fuoco tra le forze Usa e quelle iraniane dal 7 aprile. Le ostilità, iniziate il 28 febbraio, sono cessate».

12:11

Dagli Usa sanzioni a chi paga per attraversare a Hormuz

L’Ufficio per il controllo dei beni esteri degli Stati Uniti ha avvertito le compagnie di navigazione che potrebbero subire sanzioni per aver effettuato pagamenti a Teheran al fine di attraversare lo stretto di Hormuz deviando su rotte vicine alla sua costa. L’avviso include anche «attività digitali, compensazioni, scambi informali o altri pagamenti in natura».

10:38

Gli Usa lavorano a un incontro Aoun-Netanyahu

Una fonte diplomatica americana ha riferito al giornale libanese Al Mayadeen che Trump sta cercando di organizzare un incontro tra il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca. La data individuata sarebbe quella dell’11 maggio.

10:25

Trump: «Noi potremmo stare meglio senza un accordo»

Il tycoon ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero «stare meglio» senza raggiungere un accordo con l’Iran, dato che i negoziati sembrano di nuovo in una fase di stallo. «Forse è meglio non raggiungere affatto un accordo, perché non possiamo permettere che questa situazione continui», ha detto ai giornalisti.

09:51

Teheran: «Probabile la ripresa del conflitto con gli Usa»

Il generale Mohammed Jafar Asadi, vicecomandante del comando congiunto delle forze armate di Teheran, ha detto che la ripresa del conflitto con gli Stati Uniti è «probabile in quanto gli Usa non stanno rispettando alcuna promessa o accordo». Lo riporta l’agenzia Fars. «Le forze armate sono preparate ad affrontare qualsiasi nuova avventura e follia americana», ha aggiunto Asadi.

08:40

L’Idf ordina l’evacuazione di villaggi e città in Libano

«Per garantire la vostra sicurezza, dovete evacuare immediatamente le vostre case e stare lontani dai villaggi e dalle città per una distanza non inferiore a mille metri fino ad aree aperte». Lo ha scritto su X il portavoce dell’esercito israeliano, il colonnello Avichay Adraee, ordinando l’evacuazione da parte dell’Idf per i residenti di alcune città del Libano.

 

08:26

Trump: «Dire che non stiamo vincendo è tradimento»

Ieri sera, davanti al Forum Club di Palm Beaches, Trump ha affermato di considerare «tradimento» che si dica che gli Stati Uniti non stanno vincendo la guerra con l’Iran.

06:40

Trump: «Dopo l’Iran prenderò il controllo di Cuba»

«Forse tornando dal Medio Oriente, una delle nostre portaerei potrebbe fermarsi a Cuba»: lo ha detto Donald Trump nel corso di un evento al Forum Club in Florida. Il presidente ha poi spiegato che gli Stati Unti potrebbero prendere il controllo di Cuba «quasi immediatamente»

03:25

Gli Usa ritirano 5mila soldati dalla Germania

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth ha ordinato il ritiro di circa 5mial soldati dalla Germania entro il prossimo anno. Lo ha reso noto il Pentagono. «Prevediamo che il ritiro venga completato nell'arco dei prossimi sei-dodici mesi», ha affermato in una nota il portavoce del Pentagono.

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