Continui attacchi hacker

Non solo i dati di Tajani, continua il cyber caos. Le intelligence puntano a Mosca

Il fronte si è allargato ed è finito nel mirino anche il ministro degli Esteri. I suoi dati e quelli dei suoi familiari sono finiti sul dark web. Anche la società del tunnel del Brennero colpita. Secondo il Financial Times, «negli ambienti dell’intelligence si è giunti alla conclusione che i responsabili siano attivisti russi, probabilmente incoraggiati dai servizi di informazione del Cremlino»

È il cyber-caos in Europa: la spirale di attacchi, intrusioni, minacce che si è innescata nei giorni scorsi non sta per finire, non mostra segnali d’arresto. Anzi: attraversa e corre lungo reti digitali, attraversando confini internazionali. Prima bersagli sono diventati gli aeroporti, con falsi allarmi bomba, segnalazioni di dirottamenti capaci di determinare l'allerta e sollevamento dei caccia. Adesso tocca alle infrastrutture strategiche e ai vertici istituzionali dell’Unione Europea. Il fron