È di giovedì 5 novembre la notizia dell’introduzione a Hong Kong di una linea telematica speciale che permetterà ai cittadini di segnalare chi non rispetta o minaccia di non rispettare la nuova contestata legge sulla Sicurezza nazionale.  L’annuncio ha scatenato le critiche degli oppositori al governo pro cinese della governatrice, Carrie Lam, e delle organizzazioni per i diritti umani preoccupate che il nuovo sistema di segnalazione aumenti la tensione nella regione già fortemente polarizzata fra chi supporta le ingerenze di Pechino nell’isola e i manifestanti pro democrazia.

Un ricercatore dell’ong, Human Rights Watch, Maya Wang, ha detto all’agenzia Afp che c’è il rischio che gli hongkonghesi usino il nuovo strumento per «colpire persone a loro sgradite o che semplicemente la pensano in maniera diversa». La tensione a Hong Kong è alta dal luglio 2019 quando i manifestanti hanno iniziato le proteste per chiedere l’introduzione della democrazia nella regione dove il governatore è scelto da un’élite economica. Le autorità governative hanno, finora, represso le manifestazioni schierandosi con Pechino. 

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