l’analisi

Il “muro” iraniano e l’impasse di Trump

Il presidente degli Stati Uniti fino a ora era riuscito a piegare tutti, amici e nemici. Ma Teheran si è rivelata essere un osso più duro del previsto: e questo lo ha capito anche la Cina. Il problema per il tycoon adesso è anche di politica interna, con l’avvicinarsi delle midterm

La guerra a Hormuz continua e si allarga alla Cina. Donald Trump ha trovato pane per i suoi denti: il regime dei pasdaran è un avversario irriducibile e Pechino lo sostiene. Dopo aver piegato amici e nemici di vario tipo, Trump è davanti a un muro. Iniziamo dagli amici: gli alleati europei si sono dovuti adattare alla guerra dei dazi senza usare il bazooka Ue che avrebbe messo l’America in crisi. Hanno scelto invece di assecondare le pretese del tycoon. Stessa cosa sulla Nato con l’aumento della

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