intervista alla portavoce di Unhcr a Kiev

Quattro anni di inferno: «L’Ucraina è resiliente ma ha diritto alla pace»

(Una pilota di droni ucraina saluta la sua gatta prima di andare al fronte. Foto Epa/Maria Senovilla/Ansa)
(Una pilota di droni ucraina saluta la sua gatta prima di andare al fronte. Foto Epa/Maria Senovilla/Ansa)
(Una pilota di droni ucraina saluta la sua gatta prima di andare al fronte. Foto Epa/Maria Senovilla/Ansa)

Elisabeth Arnsdorf Haslund: «Attaccati tutti i giorni, questa non è vita». Aumentano gli sfollati dalla zona del fronte. I più vulnerabili restano in trappola  

Kiev – Il quarto anniversario dell’invasione dell’Ucraina si avvicina. Martedì, alle cerimonie che si terranno a Kiev, sarà presente anche Ursula von der Leyen; un nuovo pacchetto di sanzioni – lo annuncia Kaja Kallas – potrebbe essere pronto già per la prossima settimana. Nel paese, intanto, la vita continua a essere difficile per milioni di civili. Ne abbiamo parlato con Elisabeth Arnsdorf Haslund, portavoce in Ucraina dell’agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr). Qual è la situazione umanitaria i

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