Gli Usa e i loro alleati stanno consumando centinaia di missili intercettori per difendersi dagli attacchi di Teheran. Gli ucraini rischiano di rimanere senza, mentre l’aumento nei prezzi di petrolio e gas può fare la fortuna di Mosca
Gli Usa e i loro alleati stanno consumando centinaia di missili intercettori per difendersi dagli attacchi di Teheran. Gli ucraini rischiano di rimanere senza, mentre l’aumento nei prezzi di petrolio e gas può fare la fortuna di Mosca
Il Cremlino si dice «profondamente deluso» dall’attacco americano contro l’Iran. A tre giorni dal lancio dei primi missili, il presidente russo ha chiamato i leader dei paesi del Golfo, dal Qatar al Bahrein, definendo l’attacco di Stati Uniti e Israele «illegale» e proponendo un’immediata de-escalation e un cessate il fuoco. L’eventuale caduta del regime di Teheran sarebbe l’ennesimo smacco subito da un alleato di Mosca, una lista di paesi sempre più corta dopo la deposizione di Assad in Siria e


