Intervista

Così i fact-checker iraniani cercano di “bucare” i blackout del regime

Parla la giornalista Rosa Mohtaseb, della piattaforma indipendente Factnameh, che opera in esilio con l’obiettivo di verificare le informazioni diffuse dai media governativi iraniani: «Nel mio paese la tecnologia non è uno strumento di libertà, ma di repressione e di ingegneria dell’opinione pubblica»

Non c’è solo il trauma provocato dalle uccisioni su larga scala: la popolazione iraniana è «costantemente costretta a rimanere vigile per non cadere nelle trappole della disinformazione governativa» o, in alcuni casi, «di narrazioni fuorvianti di settori dell’opposizione». Rosa Mohtaseb è una giornalista iraniana e fact-checker di Factnameh, piattaforma indipendente che opera in esilio con l’obiettivo di verificare le informazioni diffuse dagli organi del regime e dai media governativi iraniani.

Per continuare a leggere questo articolo