Traballa la maggioranza di fronte a una risoluzione che avrebbe limitato i poteri di guerra dell’esecutivo. Intanto, il presidente contraddice la sua amministrazione e invia 5mila soldati in Polonia
Giovedì sera i leader repubblicani alla Camera hanno cancellato in fretta e furia il voto su una risoluzione che avrebbe limitato i poteri di guerra di Donald Trump in Iran, temendo una sconfitta della maggioranza, sempre più spaccata sulla guerra (e non solo). La risoluzione, presentata dai democratici, avrebbe imposto a Trump di ottenere un’autorizzazione del Congresso per proseguire le operazioni militari contro Teheran. Il voto precedente, il 14 maggio, si era concluso con un pareggio di 2

