Il documento si concentra sulla cessazione immediata delle ostilità su tutti i fronti, anche quello libanese, e sulla ripresa della navigazione a Hormuz
Dopo giorni di attesa, Teheran ha consegnato la sua risposta alla proposta di pace temporanea presentata dagli Stati Uniti. Nel documento, consegnato ai mediatori pachistani, l’agenzia Irna riporta che l’obiettivo principale dell’Iran sia la «cessazione immediata della guerra», anche in Libano, e il «ripristino della sicurezza marittima» nel Golfo Persico e nello strategico Stretto di Hormuz. Secondo l’attuale roadmap proposta, i negoziati in questa fase rimangono strettamente dedicati ai meccanismi per porre fine alle ostilità e risolvere la crisi regionale. Successivamente saranno intavolate ulteriori mediazioni per raggiungere un accordo sul programma nucleare iraniano e gli altri nodi cruciali che finora hanno tenuto in stallo le mediazioni.
A parlare delle trattative è stato anche il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. «Il nostro popolo non si sottometterà mai al nemico, e parlare di negoziati non significa arrendersi o ritirarsi, ma piuttosto l'obiettivo è realizzare i diritti della nazione iraniana e difendere con autorità gli interessi nazionali», ha detto.
Le prossime ore potrebbero essere cruciali. Secondo quanto riporta Axios, il segretario di Stato americano Marco Rubio, e l'inviato speciale Steve Witkoff, hanno incontrato a Miami il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, per raggiungere un accordo che ponga fine alla guerra con l'Iran. Ad iniettare ottimismo è stato anche il capo di stato maggiore dell’esercito pakistano Asim Munir: «Gli sforzi di mediazione per raggiungere una pace duratura proseguono».
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