Nella notte due persone sono morte per le gravi ferite riportate nell’impatto di un missile balistico iraniano nel sobborgo di Ramat Gan, a Tel Aviv. Lo hanno annunciato i servizi di emergenza israeliani, precisando che si tratta di una coppia di circa 70 anni. Il pesante bombardamento nel centro di Israele, ha fatto sapere l’establishment iraniano attraverso la tv di Stato, è la vendetta per l’uccisione di Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale: «Bombe a grappolo sono state sparate contro Tel Aviv». È il capo dell’esercito iraniano, il generale Amir Hatami, ad aver dichiarato che la morte di Larijani sarà «vendicata». 

A Beirut, ha riferito il ministero della Sanità libanese, si sono registrati altri due attacchi israeliani.

PUNTI CHIAVE

17:52

Nuovo messaggio di Mojtaba Khamenei: "I criminali assassini pagheranno per il sangue di Larijani"

17:04

La direttrice dell'intelligence Usa Gabbard contraddice Trump: "L'Iran non ha tentato di ricostruire gli impianti petroliferi"

13:16

Iran, colpito da attacco israeliano l'impianto di gas di South Pars

17:52

Nuovo messaggio di Mojtaba Khamenei: "I criminali assassini pagheranno per il sangue di Larijani"

La nuova Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha rilasciato un messaggio per rispondere all'uccisione del capo della sicurezza Alì Larijani, definita come una "figura di spicca" della repubblica islamica. "L'uccisione dimostra la sua importanza e l'odio che i nemici dell'Islam nutrono nei suoi confronti", ha detto Khamenei nel suo messaggio di condoglianze riportato da Tasnim. "Gli anti islamisti devono comprendere che versare questo sangue ai piedi dell'albero del sistema islamico non fa che rafforzarlo". Per poi concludere: "Ogni sangue ha un prezzo che i criminali assassini dei martiri dovranno presto pagare".

17:04

La direttrice dell'intelligence Usa Gabbard contraddice Trump: "L'Iran non ha tentato di ricostruire gli impianti petroliferi"

La direttrice dell'intelligence statunitense Tulsi Gabbard - durante un'audizione alla commissione di intelligence al Senato - ha detto che il regime iraniano non ha tentato di ricostruire gli impianti petroliferi dopo gli attacchi israelo-statunitensi a giugno del 2025. "A seguito dell'operazione Midnight Hammer, il programma di arricchimento nucleare iraniano è stato annientato. Da allora non ci sono stati tentativi di ricostruire i loro impianti", ha detto Gabbard smentendo la posizione della Casa Bianca che ha utilizzato questo pretesto per motivare l'attacco preventivo all'Iran.   

16:56

Rutte: "Gli alleati concordano per la riapertura di Hormuz"

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte - durante una vista ufficiale in Norvegia - ha detto di aver avuto contatti con gli alleati e che "siamo tutti d'accordo, ovviamente, sul fatto che lo stretto di Hormuz debba riaprirsi. E quello che so è che gli alleati stanno collaborando, discutendo su come farlo e su quale sia il modo migliore per farlo. Ci stanno lavorando insieme per trovare una via d'uscita". 

16:47

Intelligence Usa: "Il governo dell'Iran è indebolito"

Lo ha detto la direttrice dell'Intelligence nazionale Usa, Tulsi Gabbard, in un'audizione al Senato precisando che il "governo di Teheran è intatto" ma "ampiamente indebolito". "L'Iran dovrà ricostruire l'esercito se sopravvive alla guerra", ha sentenziato Gabbard. 

15:41

Qatar: attacco agli impianti di gas iraniani "pericoloso e irresponsabile"

"Il fatto che Israele prenda di mira le infrastrutture legate al giacimento di gas iraniano di South Pars, che rappresenta un'estensione del giacimento di North Field del Qatar, è un passo pericoloso e irresponsabile nel contesto dell'attuale escalation militare nella regione", ha affermato il portavoce del ministro degli Esteri del Qatar, Majed al Ansari.

14:56

Iran emette ordini di evacuazione per impianti energetici in Arabia, Emirati e Qatar

Lo riportano i media statali iraniani. L'annuncio arriva dopo l'attacco di Israele all'impianto del gas di South Pars.

14:16

Accordo tra Iraq e Kurdistan: riprese le esportazioni di petrolio verso la Turchia

 

Lo ha dichiarato la North Oil Company. L'accordo tra Baghdad e il governo regionale del Kurdistan ha permesso la ripresa dell'esportazione di greggio dai giacimenti di Kirkuk al porto turco di Ceyhan, con una capacità iniziale di 250mila barili al giorno. In un post su X il primo ministro del governo regionale del Kurdistan Masrour Barzani, ha affermato che - viste le circostanze particolari - consentirà le esportazioni di olio attraverso la sua regione il prima possibile.

14:03

Stoccolma: giustiziato un cittadino svedese in Iran

Lo rende noto il ministero degli Esteri della Svezia. "È con sgomento che ho appreso la notizia dell'esecuzione di un cittadino svedese avvenuta oggi in Iran", ha affermato la ministra svedese Malmer Stenergard in un comunicato. Stoccolma ha convocato l'ambasciatore in Iran per protesta contro l'esecuzione.

13:16

Iran, colpito da attacco israeliano l'impianto di gas di South Pars

Arriva la conferma dell'Iran sull'attacco di Israele all'impianto di gas di South Pars, nella città di Kangan. Lo rende noto la tv di Stato iraniana, che ha citato il vice governatore della provincia meridionale di Bushehr. Il raid ha causato un incendio.

13:07

Libano, l'esercito israeliano ordina l'evacuazione oltre il fiume Litani

 

Il colonnello Avichay Adraee, portavoce militare israeliano, in un post su X impone alla popolazione del Libano meridionale di spostarsi a nord del Litani, il fiume a 30 chilometri dal confine con Israele. Nel pomeriggio - scrive il colonnello - l'Idf prenderà di mira i punti di passaggio sul fiume. Il corso d'acqua, lungo 170 chilometri, scorre da est a ovest parallelamente alla Linea blu, la linea di demarcazione presidiata dall'Onu.

12:55

Il ministro della Cultura libanese: "Israele sta invadendo nuove aree nel sud"

Il ministro della Cultura del Libano, Ghassan Salameh, in un'intervista ad Al Jazeera ha dichiarato che Israele ha avviato un processo sistematico di invasione di nuove aree del sud del paese, con l'obiettivo di creare una zona cuscinetto. L'operazione, ha aggiunto, avviene attraverso lo sfollamento forzato della popolazione libanese e di demolizione, al fine di impedire alle persone di tornare nelle proprie case. I negoziati sarebbero in una fase di stallo perché Israele sta respingendo il cessate il fuoco.

12:00

Iran, celebrati i funerali di Larijani e Soleimani

A Teheran sono stati celebrati i funerali del segretario del consiglio supremo di sicurezza iraniano  Ali Larijani e del capo delle forze paramilitari Basij, Gholamreza Soleimani, uccisi nella giornata di ieri da raid di Usa e Israele. Lo rende noto la Bbc, citando l'agenzia iraniana Tasnim.

11:34

La Turchia schiera nuovi missili Patriot

L'annuncio arriva dopo che la scorsa settimana i sistemi di difesa della Nato hanno intercettato il terzo missile proveniente dall'Iran diretto verso il territorio turco. "Oltre alle misure nazionali adottate per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo e dei nostri cittadini, un ulteriore sistema Patriot, assegnato dal Comando Aereo Alleato di Ramstein/Germania, è in corso di dispiegamento ad Adana, in aggiunta al sistema Patriot spagnolo già presente nella base", ha affermato il ministro della Difesa turco. I missili verranno schierati nella base di Incirlik, nel sud-est del paese.

11:26

Katz: "Ucciso il ministro dell'intelligence iraniano"

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che nella notte un attacco dello Stato ebraico ha ucciso il ministro dell'Intelligence iraniano, Esmail Khatib. Ha aggiunto che l'esercito ha ricevuto l'ordine di colpire qualunque alto funzionario del governo iraniano senza dover passare per ulteriori autorizzazioni.

10:34

Libano: 12 vittime e 41 ferite nell'attacco israeliano a Beirut

Sale il bilancio del bombardamento israeliano sulla capitale libanese, con 12 vittime e 41 feriti. Lo riporta Al Jazeera. 

09:54

Tajani: «Leali con gli Usa ma la guerra in Iran non è competenza della Nato»

"Siamo sempre stati leali con gli Stati Uniti, ma questa guerra (con l'Iran) non coinvolge un'area di interesse della Nato o di competenza della Nato". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani partecipando ad Agorà su RaiTre, all'indomani delle parole del presidente Usa, Donald Trump, su una missione a Hormuz.

"Noi rimaniamo invece a presidiare la libertà di navigazione nel Mar Rosso e nella lotta antipirateria nell'area più orientale" e "siamo a difesa di Cipro perché è un Paese europeo che è stato attaccato e quindi guardiamo anche con attenzione alla Turchia che deve essere protetta dalla Nato", ha aggiunto il titolare della Farnesina. "Però non siamo in guerra, nessuno ci ha chiesto di entrare in guerra, gli americani con gli israeliani hanno attaccato senza dire nulla e noi abbiamo condannato la reazione dell'Iran".

09:35

Media, nella notte preso di mira il ministro iraniano dell'Intelligence a Beirut

L'Idf ha preso di mira questa notte a Beirut Ismail Khatib, ministro dell'intelligence della Repubblica Islamica e il comandante della milizia 'Imam Hussein'. Lo riferiscono i media israeliani. Khatib ha ricoperto l'incarico sia nel governo di Ebrahim Raisi sia in quello di Pezeshkian. Fonti israeliane hanno riferito: "Attendiamo i risultati dell'attacco, sembra promettente". 

09:17

Sette morti e 56 feriti in un attacco nella provincia iraniana del Lorestan

Un attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele ha colpito zone residenziali, civili e densamente popolate della città iraniana di Dorud, nella provincia del Lorestan, uccidendo sette persone e ferendone 56. Lo ha riferito il vice governatore provinciale per la sicurezza, citato dall'agenzia di stampa Tasnim. In precedenza, sempre Tasnim aveva riferito che quattro persone erano state uccise in un attacco contro aree rurali nella regione di Chegeni, anch'essa nella provincia del Lorestan.

08:30

Araghchi: «Mojtaba Khamenei ha ferite lievi, situazione sotto controllo»

La nuova Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei "è in perfetta salute e la situazione è sotto controllo. Ha riportato solo ferite superficiali". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi in un'intervista ad Al Jazeera. Da quando è stato eletto, Mojtaba Khamenei non si è ancora mai presentato in video né ha fatto sentire la sua voce, alimentando speculazioni sulla sua salute dopo essere rimasto ferito nel raid che ha ucciso il padre Ali il primo giorno della guerra di Usa e Israele contro l'Iran. 

08:25

Libano, due morti negli attacchi israeliane nella valle della Bekaa 

Raid aerei israeliani hanno ucciso almeno due persone nella valle della Bekaa, nella parte occidentale del Libano, secondo quanto riferito dal ministero della Salute libanese. Gli attacchi nella città di Sohmor invece hanno ferito almeno altre sei persone, ha aggiunto il ministero.

08:03

Nuovi raid dell'Idf a Beirut, bombardamenti vicino a Piazza dei Martiri

Un nuovo raid aereo israeliano ha colpito un edificio nel quartiere di Zokak el-Blat a Beirut, in Libano. Le immagini trasmesse in tv mostrano diversi appartamenti del palazzo avvolti dalle fiamme. L'attacco è stato effettuato senza alcun preavviso da parte di Israele, riporta L'Orient Le Jour. Un altro bombardamento dell'esercito israeliano (Idf) aveva colpito un edificio a più piani a Bachoura, a poche centinaia di metri dal Gran Serail e da Piazza dei Martiri nel centro di Beirut. L'edificio, completamente crollato, era già stato preso di mira da attacchi il 12 marzo.

07:47

Idf: «Colpiti centri comando dei Pasdaran a Teheran»

Le forze armate israeliane hanno riferito di aver colpito centri di comando a Teheran, siti di lancio di missili balistici e altre infrastrutture del regime iraniano. Nella capitale è finito nel mirino il quartier generale dell'Unità di Sicurezza dei Guardiani della Rivoluzione islamica, responsabile della repressione di proteste e rivolte in Iran, e un centro di comando per il sistema di lancio di missili balistici, si legge nella nota dell'Idf.

07:18

Riunione a Riad dei ministri degli Esteri dei Paesi arabi e islamici

L'Arabia Saudita ospiterà stasera una "riunione consultiva dei ministri degli Esteri di diversi Paesi arabi e islamici, con l'obiettivo di approfondire la consultazione e il coordinamento sulle modalità di sostegno alla sicurezza e alla stabilità della regione". Lo ha annunciato Riad. 

07:10

Araghchi: «L'uccisione Larijani non destabilizza il sistema politico»

L'uccisione del segretario del Consiglio supremo per la sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, non destabilizza il sistema politico iraniano. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un'intervista ad Al Jazeera. "Non capisco perché statunitensi e israeliani non abbiano ancora compreso questo punto: la Repubblica Islamica dell'Iran ha una solida struttura politica con istituzioni politiche, economiche e sociali consolidate - ha dichiarato Araghchi - la presenza o l'assenza di un singolo individuo non intacca questa struttura". 

"L'ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti - indipendentemente da ricchezza, fede o razza", ha scritto su X Araghchi, allegando una copia dell'annuncio di dimissioni del direttore del Centro Nazionale per l'Antiterrorismo degli Stati Uniti, provocato dalla guerra. "Un numero crescente di voci - (inclusi) funzionari europei e statunitensi - esclama che la guerra contro l'Iran è ingiusta. Altri membri della comunità internazionale dovrebbero seguire l'esempio," ha aggiunto il ministro.

06:45

L'Iran minaccia vendetta per la morte di Larijani

Il capo dell'esercito iraniano, il generale Amir Hatami, ha dichiarato oggi che la morte del capo della sicurezza della Repubblica islamica Ali Larijani sarà "vendicata", secondo quanto riportato dai media di Teheran. "Il sangue puro" di Larijani "e degli altri amati martiri sarà vendicato", ha affermato Hatami in una dichiarazione pubblicata dall'agenzia di stampa Tasnim. Da parte sua il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha annunciato in un comunicato che gli attacchi che hanno colpito stanotte Tel Aviv causando almeno due morti sono stati lanciati "per vendicare" Larijani e gli altri funzionari uccisi ieri negli attacchi contro l'Iran.

06:30

Libano, almeno 6 morti e 24 feriti negli attacchi israeliani a Beirut 

Secondo un rapporto preliminare del ministero della Salute del Libano, due attacchi israeliani a Beirut hanno provocato almeno sei morti e 24 feriti. L'esercito israeliano (Idf) ha poi lanciato un altro raid nella periferia sud della capitale libanese. Lo riporta L'Orient Le Jour.

06:20

Un nuovo attacco con drone ha colpito l'ambasciata Usa a Baghdad

Un attacco con drone ha colpito l'ambasciata Usa a Baghdad nelle prime ore della notte. Lo ha riferito fonte della sicurezza all'Afp, e un cronista dell'agenzia ha riferito di aver sentito un'esplosione. "Un drone ha colpito direttamente l'ambasciata", ha riferito un funzionario della sicurezza, senza specificare se ci siano stati danni. Un secondo funzionario ha detto che il drone è caduto "vicino alla recinzione di sicurezza dell'ambasciata". Solo ieri un altro attacco con droni e razzi aveva colpito l'ambasciata statunitense nella capitale irachena. 

06:00

Due morti a Ramat Gan (Tel Aviv) a seguito di un attacco iraniano

Nella notte, due persone sono morte per le gravi ferite riportate nell'impatto di un missile balistico iraniano nel sobborgo di Ramat Gan, a Tel Aviv. Lo annunciano i servizi di emergenza israeliani.

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