Exit poll: il partito di Bibi avanti, ma la somma dell’alleanza di opposizione supera quella del governo. Boom dei partiti arabi, probabile ago della bilancia. Il premier vuole chiedere l’incarico per sé. Affluenza record: è il risultato più alto dal 1973. Eisenkot: «Totale sfiducia verso il governo responsabile del 7 ottobre»
Il voto lo conferma; Israele è un paese diviso. L’alleanza dei partiti ebraici di opposizione emerge in leggero vantaggio alle elezioni israeliane, ma il partito Likud del premier uscente Benjamin Netanyahu si conferma il singolo partito più votato, generando in un risultato di stallo dall’esito finale altamente incerto. Il "blocco del cambiamento” – Yashar dell’ex generale Gadi Eisenkot, Beyachad degli ex-primi ministri Naftali Bennett e Yair Lapid, i Democratici e Yisrael Beitenu - potrà conta