Lo Shin Bet indaga su «interferenze» finanziate dal Qatar a favore dei partiti arabi. Il premier: «Vogliono islamizzare il paese». L’opposizione: «Accuse ridicole». Il Blocco del cambiamento potrebbe puntare ad un governo di minoranza
GERUSALEMME – A due giorni dal voto in Israele, lo scontro politico si fa sempre più aspro. Il premier Benjamin Netanyahu, che ha perso la maggioranza in parlamento, ha accusato i partiti arabi di aver avuto risultati elettorali record anche grazie a brogli e interferenze elettorali finanziate dal Qatar. Le accuse del Likud arrivano dopo l’annuncio della Commissione elettorale centrale israeliana di aver chiesto allo Shin Bet, i servizi di intelligence interni, di indagare su sospetti tentativi