C’era una volta un disimpegnato nipote che sognava la gloria guardando il campionato Nba americano. Gli anni tra l’ictus del padre (2008) e la conseguente morte (2011), servono a Kim Jong-un per aprirsi definitivamente la strada alla successione. Tra purghe e uccisioni varie. Storia di un dittatore, nonostante i suoi tentativi di tenere molti dettagli fuori dai riflettori
Che un profilo come quello di Kim Jong-un, che sembra in eterna età prepuberale, risata compulsiva e abiti fuori misura, sia capace di dare lo zio in pasto ai cani (circostanza ritenuta infondata da molti analisti), di uccidere un fratellastro nel bel mezzo di un aeroporto, di scaricare la contraerea sul suo ministro della difesa (di fronte a centinaia di persone), è complicato da credere: oltre all’immagine, c’è la vaghezza di qualsiasi dato riguardante la sua vita. È nato in un giorno di genna