Dalla Corte un nuovo stop all’ordine esecutivo sulle restrizioni al voto postale. Su Truth l’ira del presidente: «Si sono fatti intimidire dalla sinistra radicale»
La Corte suprema ha respinto la richiesta d’emergenza dell’amministrazione Trump di far entrare in vigore, in tempo per il voto di novembre al midterm, l’ordine esecutivo che avrebbe bloccato la consegna delle schede via posta a chi non compare in una lista di elettori pre-approvata dagli stati. È l’ormai classica battaglia trumpiana per limitare il voto postale, che lui vende al suo popolo come argine necessario ai brogli democratici. La divisione della Corte – 7 a 2 – non è quella abituale: a