Riad non ha potuto accettare il supporto emiratino ai separatisti dello Yemen. Dopo aver accettato una tregua con gli Houthi e un precario accordo con l’Iran, ora la nascita della “Nato” musulmana. Il Golfo di Aden è l’epicentro degli equilibri geopolitici mediorientali
Il ruolo geopolitico dell’Arabia Saudita cresce a dismisura. Prima l’accordo nucleare con il Pakistan: una specie di ombrello atomico islamico a cui vorrebbe ora aderire anche la Turchia (ricordiamolo: membro della Nato). Il seconde passo sarebbe la costruzione di una “Nato musulmana” allargata a Egitto e Qatar (partner minore la Siria di al Sharaa). L’idea è quella di un patto di mutua difesa sullo stile del famoso e stracitato articolo 5 del trattato atlantico, che garantisce l’intervento alle


