Non c’è tregua per la città di Los Angeles avvolta nella morsa del fuoco. Sono almeno sedici le vittime degli incendi, 153mila le persone che hanno ricevuto l’ordine di evacuazione dalle zone più a rischio, mentre resta Palisades il fronte più preoccupante: «un mostro a più teste con possibilità di crescita in diverse direzioni». E resta ancora l’emergenza sanitaria causata dal fumo e dalla cenere. Le autorità sanitarie chiedono alla popolazione di restare all’interno degli edifici: «Abbiamo tutti a che fare con il fumo degli incendi, che è una miscela di piccole particelle, gas e vapori d'acqua» ha detto Anish Mahajan del Dipartimento di Sanità Pubblica della Contea di Los Angeles in una conferenza stampa. «Sono queste piccole particelle che entrano nel naso e nella gola e causano mal di gola e mal di testa».

Non si fermano neanche le polemiche innescate anche dallo stesso presidente eletto Donald Trump: «Gli incendi stanno ancora bruciando a Los Angeles» e «i politici incompetenti non hanno idea di come spegnerli» ha scritto su Truth Social.

«Migliaia di magnifiche abitazioni sono andate e molte altre saranno presto perdute. C'è morte dappertutto. Questa è una delle peggiori catastrofi della storia del nostro Paese, semplicemente loro non sono in grado di spegnere i roghi. Che cosa hanno di sbagliato?».

Polemiche anche per le compagnie private di vigili del fuoco, arruolate dai più ricchi per proteggere case e ville da milioni di dollari.

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