“stati caotici”

Ora l’Europa sa bene chi sono i suoi nemici

Nel vecchio continente messo all’angolo dalla propria insipienza l’europeismo diventa definitivamente consapevole dei suoi antagonisti che si dichiarano festeggiando la vittoria dell’AfD nelle elezioni sassoni. Le sanzioni di dieci paesi a Israele sono una prima reazione. In questo caos servirebbe un’Europa in grado di attutire i contraccolpi

Eppure c’è ancora un’Europa in Europa. Nel vecchio continente messo all’angolo dalla propria insipienza l’europeismo diventa definitivamente consapevole dei suoi nemici, quali si dichiarano festeggiando la vittoria dell’AfD nelle elezioni sassoni. Ha trionfato un “partito pragmatico”, gioisce a Mosca la corte di Vladimir Putin. Mosso da sano odio verso i migranti, si entusiasma Donald Trump («Wow!»). Tace il governo Netanyahu: ma a fronte delle inquietudini espresse da ebrei tedeschi il suo sile

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