instabilità latinoamericana

Perù, la caduta record del nuovo presidente: via dopo quattro mesi

Per una storia di incontri segreti con imprenditori cinesi e contratti irregolari è stato costretto alle dimissioni José Jerí, che era approdato alla massima carica dello Stato il 10 ottobre. Era il settimo capo di Stato in 10 anni. Secondo gli analisti, cresce il rischio di una svolta autoritaria o di candidati manovrati da Washington 

La caduta del carneade José Jerí, sfiduciato dal Congresso, aggrava ancora l’instabilità strutturale della democrazia peruviana, dove la frequenza dei cambi di presidente ormai è più rapida dei famosi cambi della guardia degli Hussari di Junín, tra le attrazioni del centro storico limegno. Jerí risiedeva nella Casa de Pizarro appena dal 10 ottobre quando sostituì Dina Boluarte, che a sua volta aveva sostituito l’ultimo eletto dal popolo, il maestro rurale Pedro Castillo. Jerí, nominato in quanto

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