«Non si possono ignorare i morti e i diritti di proprietà di chi è stato costretto a fuggire», dice l’ex funzionaria della World Bank. «Tel Aviv non ha interesse a far partire i progetti. Nel piano “Phoenix” che abbiamo elaborato il popolo è al centro delle scelte»
«Si cerca di rendere impossibile la vita nella Striscia per farli andare via»
Un anno è passato da quando i leader internazionali si sono fatti fotografare sorridenti a Sharm el Sheikh. Dietro di loro, in un pannello, la scritta gigante: «Peace in the middle east». A un anno di distanza, quella pace è solo una promessa impressa nelle fotografie. Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran per conto di Israele; l’Idf ha distrutto il sud del Libano e bombardato Beirut, mentre a Gaza avanza sul terreno e ha ucciso 1400 palestinesi in un anno. Nella Striscia, inoltre, non c’è trac