Il ministro degli Esteri russo Lavrov è atteso lunedì a Teheran per un incontro con il suo omologo, Abbas Araghchi: sul tavolo misure di de-escalation che interessano soprattutto a Washington. Intanto gli Houthi il palazzo del governo yemenita ad Aden
Adesso ci proverà la Russia a riempire il vuoto diplomatico creatosi dopo i fallimenti negoziali dei mediatori mediorientali. Lavrov andrà a Teheran per il suo presidente: Putin. Ma anche per un altro presidente: Trump. Il ministro degli Esteri russo arriverà nella capitale iraniana lunedì e, quando si siederà di fronte all'omologo, il capo della diplomazia sciita, Abbas Araghchi, lo farà per chiacchierare con l'alleato di misure di de-escalation che interessano sì a Mosca, ma soprattutto a Wash