«Le costellazioni Starlink e Starshield sono fondamentali per le operazioni ucraine», spiega a Domani Daniel Mealie, analista dell’Isw. Ma intanto «la Russia ha puntato fortemente sulla dimensione cognitiva». Con un’altra “arma”: alterare la linea del fronte con filmati di conquiste che non esistono
Limitazioni d’accesso alla rete satellitare Starlink che “accecano” i droni e interferiscono con le missioni dei piloti ucraini, interruzione della condivisione di dati di intelligence da Washington, allerte che suonano dopo che i missili russi hanno colpito Kiev. E poi responsabilità negate, con dichiarazioni incrociate a migliaia di chilometri dal fronte. La guerra in Ucraina è sempre più condizionata da fattori esterni al campo di battaglia, in cui non sono soltanto le armi a determinare gli