un Paese dilaniato

Sudan, i ribelli sono in ritirata. Ma l’apocalisse non si ferma

Le forze armate regolari stanno prevalendo sulle milizie ribelli, tra le quali si registrano infatti defezioni. Ciò non deve portare a pensare che il conflitto si stia esaurendo. E pure la crisi umanitaria continua

In Sudan gli equilibri sul campo sono in grande trasformazione. Dopo mesi di sostanziale stallo e divisioni de facto del Paese secondo zone di influenza, lo scacchiere venutosi a creare a tre anni e mezzo dallo scoppio del conflitto tra le forze armate regolari (Saf) del generale e capo del Consiglio sudanese di transizione Abdel Fattah al-Burhan, e le Rapid Support Forces (Rsf) di Mohamed Dagalo detto “Hemedti”, sembra mutare assetti. Secondo la quasi totalità delle fonti, in questa fase, le fo