Dopo la Camera, anche il Senato vara una risoluzione contro il conflitto contro Teheran: cresce la fronda repubblicana. La rappresaglia del presidente Usa, che cancella la cerimonia di firma di una legge bipartisan: «Un voto inutile, sono solo dei perdenti»
Il presidente che voleva concentrare tutto nelle sue mani si scopre assediato dai poteri che la Costituzione gli mette intorno. Nel giro di poche ore Donald Trump ha incassato il primo voto del Senato contro la sua guerra in Iran e si prepara a una serie di sentenze della Corte suprema che minacciano alcune delle architravi del suo progetto para-autoritario di accentramento. Martedì il Senato ha votato per la prima volta una risoluzione che intima al presidente di ritirare le forze dal teatro de

