Una cascata sui social, chiamate ai giornalisti, esternazioni contraddittorie: la Casa Bianca non sa più come correre ai ripari. I funzionari dell’amministrazione ammettono (in privato) che l’attività pubblica del loro capo sta danneggiando i negoziati
Donald Trump dice che sta vincendo la guerra in Iran «di molto» e che l’aviazione americana ha provveduto alla «completa e totale obliterazione» dei siti nucleari iraniani già con l’operazione Midnight Hammer del giugno 2025, insistenza che confonde ulteriormente circa senso e obiettivi di questa guerra, iniziata in nome del regime change e impantanata fra lo stretto di Hormuz e un impalpabile nuovo round di dialoghi a Islamabad. Per Teheran ufficialmente fino a martedì sera non c’era alcun dial

