In un vero e proprio comizio-sermone, il presidente vaneggia di «epoca d’oro» degli Usa e va all’assalto dei democratici. Sul midterm mette le mani avanti: «L’opposizione ci fregherà». Attacco frontale ai giudici: «Non mi fermerò sui dazi»
Anche nel discorso sullo stato dell’Unione Donald Trump ha usato l’unico registro di cui dispone: il torrenziale comizio-sermone punteggiato di ingiurie e digressioni rabbiose. In quasi due ore di discorso il presidente non ha elencato praticamente nessuna proposta politica per la seconda parte del suo mandato – scelta inusuale nell’anno delle elezioni di midterm, dove fisiologicamente il partito che guida la Casa Bianca tende a perdere il controllo di una o entrambe le camere del Congresso – e


