Un paese lacerato è andato al voto, tra tensioni, paure e scontri ideologici. Il dipartimento della Giustizia ha inviato mille osservatori federali, in particolare negli Stati più contesi. E l'Ice arresta un cittadino italiano: «Frode elettorale»
Un’America che teme per la tenuta della democrazia e un’altra soffocata dalla paura del cambiamento. È un paese spaccato, inquieto, profondamente insoddisfatto quello che è andato alle urne per le elezioni di metà mandato. Da una parte, chi ha trasformato il voto in un referendum contro Donald Trump, chiedendo di cambiare rotta senza per questo desiderare un ritorno alla nazione governata dai democratici che lo hanno preceduto. Dall’altra, chi si aggrappa allo status quo e continua ad affidarsi