Ancora attacchi di droni sulla capitale ucraina nella notte. Il presidente Volodymyr Zelensky ieri era nei Paesi Bassi, a inaugurare la Commissione per le Richieste Internazionali per l’Ucraina, ma dalla Russia non arrivano segnali sulla proposta di europei e americani. 

L’Unione europea intanto cerca di trovare una linea comune sugli asset russi congelati da impiegare per sostenere finanziariamente Kiev: alcuni paesi, tra cui l’Italia, hanno sollevato dubbi su quest’idea. A quanto pare, anche sull’onda di pressioni americane in questo senso. 

PUNTI CHIAVE

15:45

Putin: "Leader europei porcellini accodati a Biden"

12:46

Putin: "Senza negoziati, la Russia otterrà con mezzi militari la liberazione delle sue terre storiche"

12:13

Meloni: "Intendiamo chiedere chiarezza rispetto a rischi connessi all'utilizzo degli asset"

19:24

Il ministro della Difesa ucraino, Denys Shmyhal: "Firmati nuovi accordi con partner tedeschi per un totale di oltre 1,2 miliardi di euro"

 

Denys Shmyhal, ministro della Difesa ucraino, ha comunicato - tramite X - che Ucraina e Germania hanno firmato un nuovo accordo da 1,2 miliardi di euro destinato alle forze armate di Kiev. "Stiamo rafforzando la cooperazione in materia di difesa con la Germania. Sono stati firmati nuovi importanti accordi con partner tedeschi, per un totale di oltre 1,2 miliardi di euro", ha detto il ministro ucraino. 

18:57

Orban: "Saltata la proposta sugli asset russi". Bruxelles smentisce

 

Il premier ungherese Viktor Orban - in una riunione del gruppo europeo dei Patrioti - ha detto che: "I beni russi non saranno oggetto di discussione durante il vertice Ue di domani. La Commissione sta ora promuovendo i prestiti congiunti ma non permetteremo che siano le nostre famiglie a pagare il conto della guerra in Ucraina". Subito pronta però la smentita di alti funzionari dell'Unione europea all'Ansa: "La proposta è assolutamente sul tavolo". 

18:49

Zelensky: "C'è bisogno di coraggio da parte di tutti i nostri partner" 

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha rilasciato un messaggio dopo le dichiarazioni del Cremlino sul prosieguo della guerra anche nel 2026: "E' necessaria una protezione reale da questa follia russa, e continueremo a lavorare con tutti i partner per garantire una tale protezione. Sono necessarie decisioni di sicurezza e finanziarie, in particolare sugli asset russi, decisioni politiche. E c'è bisogno di coraggio da parte di tutti i nostri partner per vedere la verità, riconoscere la verità e agire di conseguenza. Voglio ringraziare tutti coloro che sostengono l'Ucraina e il loro lavoro per raggiungere la sicurezza". Per poi proseguire: ""E' necessario riconoscere questo comportamento e reagire. Quando hanno questo atteggiamento minano anche la diplomazia, cercando di usare varie formulazioni diplomatiche e pressioni su un punto o un altro nei documenti semplicemente per coprire il loro desiderio di distruggere l'Ucraina e gli ucraini, il desiderio di ottenere la legittimazione del furto della nostra terra. Ci sono altre nazioni in Europa che la Russia un giorno potrebbe definire loro terre storiche", ha concluso Zelensky. 

16:40

Il cancelliere tedesco Merz: "Bisogna utilizzare gli asset, serve più pressione su Mosca"

Il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz ha parlato al Bundestag sulla possibilità di utilizzare gli asset russi congelati per aiutare Kiev. "Bisogna aumentare la pressione sulla Russia" ha detto Merz, promettendo il suo "personale impegno". 

15:45

Putin: "Leader europei porcellini accodati a Biden"

Citato dalla Tass, il presidente russo Vladimir Putin ha paragonato i leader europei a dei "porcellini" colpevoli di aver creduto a Joe Biden, l'ex presidente democratico statunitense. Secondo Putin, Biden ha ingannato gli europei, convincendoli della caduta della Russia dopo l'invasione ucraina del febbraio del 2022, sostenendo che "tutti  (i paesi occidentali, ndr) credevano che in un breve periodo di tempo avrebbero distrutto e fatto crollare la Russia". 

14:56

Von der Leyen: "L'Ue sia pronta a combattere una moderna guerra ibrida"

La presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen ha detto, parlando alla plenaria di Strasburgo,  che: "L'Europa deve essere responsabile della propria sicurezza. Questa non è più un'opzione. È un obbligo. Conosciamo le minacce che ci troviamo ad affrontare e le affronteremo. Ciò significa che dobbiamo essere pronti. Dobbiamo sviluppare e implementare nuove capacità per poter combattere una moderna guerra ibrida. Anche in questo caso, stiamo spostando montagne". "Dopo decenni di investimenti insufficienti, finalmente siamo a una svolta. Stiamo trasformando la nostra base industriale della difesa in un'area in grado di fornire tecnologie all'avanguardia e una rapida produzione di massa nel calderone della guerra. Quest'anno abbiamo fatto di più per la difesa rispetto agli ultimi decenni. Negli ultimi 10 anni, abbiamo investito 8 miliardi di euro nel Fondo per la difesa. Quest'anno attiveremo fino a 800 miliardi di euro di investimenti entro il 2030. E abbiamo visto quanto il nostro programma SAFE abbia ricevuto richieste superiori alle attese, con la domanda da parte di 19 Stati membri che ha superato di gran lunga i 150 miliardi di euro sul tavolo. E gli Stati membri stanno già chiedendo un nuovo ciclo di SAFE. Questo dimostra il nostro impegno europeo per la sicurezza europea. E questa crescita sulla difesa non riguarda solo la difesa. Riguarda la nostra libertà, la nostra prosperità e la nostra indipendenza", ha concluso Von der Leyen. 

14:24

Il governo britannico trasferirà a Kiev 2,5 mld di proventi da asset Abramovich

Il premier laburista Keir Starmer - durante l'ultimo question time ai Comuni prima di Natale - ha dichiarati di voler trasferire 2,5 miliardi di interessi maturati dei fondi di Roman Abramovich congelati dal 2022. Abramovich, uomo molto vicino a Putin, è stato ex presidente del Chelsea. Starmer è a favore dell'utilizzo degli asset russi per sostenere Kiev e ha avvertito che c'è la volontà da parte del governo laburista di avviare un'azione legale utilizzare quelli legati all'oligarca russo. "Oggi - ha detto Abramovich - posso annunciare che intendiamo emettere una licenza per il trasferimento di 2,5 miliardi di sterline di proventi derivati dalla vendita del Chelsea Football Club, congelati fin dal 2022". E poi ha aggiunto: "Il mio messaggio ad Abramovich è questo: le lancette dell'orologio corrono, onora la promessa che hai fatto (ovvero la destinazione dei suoi asset per aiutare l'Ucraina, ndr) e paga ora. Se non lo farai, siamo pronti a rivolgerci a un tribunale per far sì che ogni penny finisca nelle tasche di coloro che sono stati devastati dalla guerra illegale di Putin", ha concluso Starmer.

13:31

Andrei Belousov, ministro della Difesa: la Russia continuerà l'offensiva in Ucraina anche nel 2026 

Il ministro della Difesa russo Belousov ha detto che l'esercito russo continuerà la propria offensiva anche il prossimo anno. Belousov lo ha comunicato in una riunione al dicastero alla presenza anche di Vladimir Putin. "Il compito chiave per il prossimo anno è mantenere e aumentare i ritmi dell'offensiva raggiunti", ha detto il ministro russo, sostenendo che questo avverrà per colpa delle politiche di Bruxelles e della Nato.  

12:46

Putin: "Senza negoziati, la Russia otterrà con mezzi militari la liberazione delle sue terre storiche"

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto in un discorso presso il ministero della Difesa che: "Se il nemico e i suoi sponsor occidentali rifiutano di impegnarsi in colloqui concreti, la Russia otterrà con mezzi militari la liberazione delle sue terre storiche". Riferimento alle terre contese del Donbass, fulcro dei possibili accordi di pace. 

12:13

Meloni: "Intendiamo chiedere chiarezza rispetto a rischi connessi all'utilizzo degli asset"

La presidente del consiglio Giorgia Meloni - nella comunicazione in Aula alla Camera in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre - ha detto che  il governo italiano vuole "chiedere chiarezza rispetto a possibili rischi connessi alla proposta di utilizzo della liquidità generata dall'immobilizzazione degli asset, particolarmente quelli di ritorsione o legati a nuovi pesanti fardelli rispetto ai bilanci nazionali. Lo voglio ribadire in un momento in cui il Governo è impegnato con serietà e determinazione a portare l'Italia fuori dalla procedura per deficit eccessivo". Per poi aggiungere che: "Oggi come ieri abbiamo dovuto ricercare la soluzione più efficace per preservare l'equilibrio tra la fornitura di un'assistenza completa all'Ucraina da un lato e il rispetto del principio dei principi di legalità, sostenibilità e stabilità finanziaria e monetaria dall'altro".

11:46

Cremlino: sanzioni Usa danneggiano relazioni bilaterali

Tramite il proprio portavoce Dmitri Peskov, il Cremlino ha fatto sapere che eventuali sanzioni statunitensi - vagheggiate in caso di mancata approvazione del piano di pace di pace targato Usa - danneggerebbero le relazioni bilaterali tra i due paesi. "Ovviamente,qualsiasi sanzione è dannosa per la normalizzazione delle relazioni", ha dichiarato Peskov. 

10:59

Peskov: "Siamo contrari a truppe straniere"

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha chiarito nuovamente la contrarietà del Cremlino sulla possibilità - derivante dai possibili accordi di pace - della presenza di truppe Nato sul territorio ucraino. "La nostra posizione riguardo ai contingenti militari stranieri sul territorio ucraino è ben nota. È stato formulato dal Presidente e su altri livelli operativi. È ben noto, assolutamente coerente e chiaro", ha detto Peskov. Per poi precisare comunque che: "questo è un argomento di discussione"

10:34

Viktor Orban: "Putin mi ha detto che se l'Ue userà gli asset, risponderà con la forza"

Il premier ungherese Viktor Orban ha detto di aver chiesto direttamente al presidente russo Vladimir Putin quale risposta l'Unione europea dovrà attendersi in caso di utilizzo degli asset russi congelati. il media filogovernativo ungherese Mandiner ha così riportato la dichiarazione di Orban: "La risposta della Russia è stata che la reazione dei russi è stata chiara: risponderanno con forza, ma allo stesso tempo terranno conto di chi voterà e come al vertice dell'Ue", ha detto il leader ungherese. 

10:25

L'esercito russo conquista Gerasimovka nel Dnipro

Le Forze armate russe hanno conquistato il villaggio di Gerasimovka, nella regione di Dnipro.

10:05

Fitch avverte Euroclear di un possibile declassamento per gli asset

L'agenzia Fitch ha avvertito Euroclear di un possibile declassamento del suo attuale rating AA a causa dei piani della Ue di utilizzare i capitali congelati della Banca centrale russa per un prestito di riparazione all'Ucraina. Sul suo sito, l'agenzia spiega che la mossa riflette i timori di "rischi di liquidità e legali potenzialmente aumentati" se i piani di utilizzare i fondi russi depositati presso Euroclear a favore dell'Ucraina procederanno.

09:35

Von der Leyen: "Nel mirino della Russia non solo l'Ucraina"

"Non c'è atto di difesa europea più importante del sostegno alla difesa dell'Ucraina. I prossimi giorni saranno un passo cruciale per garantirlo" ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Sta a noi scegliere come finanziare la lotta dell'Ucraina. Conosciamo l'urgenza. È acuta. La sentiamo tutti. La vediamo tutti. Perché proprio come i negoziati di pace si stanno intensificando, così aumenta l'intensità della raffica di attacchi della Russia. Ma la Russia non ha solo l'Ucraina nel mirino. Sta intensificando le sue operazioni sul territorio dell'Ue. Ed è passata a un'economia di guerra. Questa è una minaccia diretta alla sicurezza nazionale ed economica dell'Europa" ha continuato von der Leyen nel suo discorso in plenaria al parlamento europeo a Strasburgo. "Il Fmi e le nostre stime indicano che il fabbisogno dell'Ucraina ammonterà a poco più di 137 miliardi di euro nel 2026 e nel 2027. L'Europa dovrebbe coprire i due terzi, sono 90 miliardi. E non si tratta solo di numeri, si tratta anche di rafforzare la capacità dell'Ucraina di garantire una vera pace: una pace giusta, duratura, che protegga l'Ucraina e l'Europa", ha aggiunto.

09:05

Lukashenka: "La pace dipende da Trump"

Aleksander Lukashenka, ritiene che la fine della guerra in Ucraina dipenda in gran parte dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il presidente della Bielorussia ha affermato in un'intervista alla Tv di destra Usa Newsmax citata da Rbc-Ukraine, che l'Europa non dovrebbe invece interferire. Secondo Lukashenka, il fattore chiave è "la coerenza della posizione di Trump", purché il presidente Usa, descritto come "figura volitiva anche se a volte impulsiva", non cambi posizione. Se Trump "continuerà a insistere con tenacia, arriverà un risultato", secondo Lukashenko, per il quale gli europei non hanno motivo di fare rumore in questa vicenda.

08:47

Media: "Gli Usa spingono contro l'uso degli asset russi"

L'amministrazione Trump sta facendo pressioni sui governi europei, almeno quelli che considera più vicini, perché respingano il piano di utilizzare i beni russi congelati per finanziare l'Ucraina. Lo scrive Politico.

08:37

Nyt: "Niente Nato ma esercito rafforzato per Kiev, cessate il fuoco lontano"

Il New York Times, a conoscenza delle bozze dei documenti sull'Ucraina, pubblica i dettagli del Piano di pace negoziato a Berlino. Gli Stati Uniti, insieme ai loro alleati, hanno predisposto un piano di garanzie di sicurezza per l'Ucraina che prevede un significativo rafforzamento delle Forze Armate ucraine, il dispiegamento di truppe europee nel paese e un maggiore ricorso all'intelligence americana. 

I diplomatici americani ed europei incontrati con i leader ucraini negli ultimi due giorni a Berlino hanno concordato sostanzialmente due documenti che delineano le future garanzie di sicurezza. Sono concepiti per fungere da pietra angolare di un accordo più ampio volto a raggiungere un cessate il fuoco e porre fine alla guerra. I documenti mirano anche a convincere l'Ucraina a cedere determinati territori nell'ambito di un accordo di pace e a rinunciare all'adesione formale alla Nato. Un cessate il fuoco completo rimane per ora fuori portata, poiché la Russia non è parte di questi colloqui e non ha mostrato alcuna volontà di scendere a compromessi.

07:40

Merz: "La pace rimane un obiettivo lontano"

Secondo il cancelliere tedesco Friedrich Merz, una pace stabile e duratura in Ucraina rimane un obiettivo lontano. "Lo si è visto dalla reazione della Russia: il vertice che si è svolto a Berlino non significherà la fine di questa guerra. Abbiamo compiuto progressi significativi, in particolare per quanto riguarda la disponibilitò degli Stati Uniti a fornire garanzie di sicurezza agli europei dopo un cessate il fuoco. Durante la cena abbiamo avuto una lunga conversazione telefonica con il presidente Usa Donald Trump, che lo ha confermato personalmente: noi, statunitensi ed europei insieme, siamo pronti a fornire garanzie di sicurezza all'Ucraina", ha affermato Merz

07:04

Droni ucraini colpiscono una raffineria in Russia

Nella notte si sono verificate delle esplosioni in una raffineria di petrolio nella città russa di Slavyansk-na-Kuban a seguito di un attacco di droni ucraini. Il centro si trova nella Russia meridionale, vicino al Mar d'Azov e al Mar Nero, a poche centinaia di chilometri dal confine nordorientale con l'Ucraina.

07:01

La Russia attacca Kiev con i droni

Kiev ancora nel mirino di Mosca. Nella tarda serata sono state segnalate esplosioni nella capitale Ucraina per un attacco di droni russi. Le difese aeree, come riporta "The Kyiv Indepedent", sono operative nel distretto di Obolonskyi, nella zona nord della citta', ha riferito il sindaco di Kiev, Vitalii Klitschko.

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